Ultimo appuntamento con la rassegna “Cinema in Irpinia”, promossa dalla Provincia di Avellino nell’ambito del Progetto “Animazione Territoriale” e curata da Tonino Spagnuolo e Paolo Speranza.
Stasera, a partire dalle 20.30, al secondo piano dell’ex Carcere Borbonico sarà proiettato “Napoli sole mio – Lorella”.
Il film, che sarà introdotto dalla giornalista Rossella Strianese, è del 1958. Regia di Giorgio Simonelli, con tra gli altri Titina De Filippo e Tina Pica, racconta la storia di Donna Matilde. Proprietaria di una fattoria, vive con la figlia Lorella in un paese nelle vicinanze di Napoli. Recatasi nel capoluogo per andare a trovare gli zii, la ragazza incontra Michele, un posteggiatore e se ne innamora. Il ragazzo non osa rivelare a Lorella qual’è la sua occupazione. Lorella, tornata a casa, confida tutto alla madre, che, però, vuole vederci chiaro. Una sorta di “Poveri ma belli” napoletano. Il film non è privo di alcuni spunti piacevoli, ma è tutto spostato sul versante sentimentale più che su quello comico.
Nel corso della serata resterà inoltre aperta la mostra “Un’eterna partenza: cent’anni di film in Irpinia”, a cura di Paolo Speranza e delle edizioni Mephite.
