L’Air non smentisce i pronostici della vigilia. Mentre i bookmakers tirano un sospiro di sollievo, i tifosi biancoverdi fanno festa sugli spalti del Palabarbuto e si godono addirittura il primato in classifica con Siena e Treviso. Troppo semplice per gli uomini di Pancotto regolare una Martos ancora lontana anni luce da un livello di competitività accettabile per la categoria. Non basta l’esordio di un Gabini in ritardo di condizione sotto le plance, dove Adeleke, dopo un buon avvio, non sfrutta adeguatamente l’assenza di Troutman. Ma Napoli paga soprattutto la scarsa consistenza dei piccoli su entrambi i lati del campo. Alla fine le statistiche segnano una evidente prevalenza degli ospiti, ma forse non rendono la misura del divario tra le forze in campo. Sebbene con un reparto lunghi dimezzato (Troutman e Casoli, presenti in panchina solo per onor di firma), i biancoverdi non hanno sottovaluto l’avversaria, mantenendo alta l’intensità e trovando nuovi protagonisti in attacco rispetto alla gara d’esordio, segno che l’assimilazione del sistema di Pancotto è in continuo progresso. Con Brown impiegato per soli 25’ di pura qualità, l’impatto di Dimitri Lauwers è stato mortifero. L’ex Scafati ha rispolverato la sua solita “tabellina del tre” (5/6 da oltre l’arco), totalizzando 19 punti in 25 minuti con 2,11 punti per possesso offensivo. La prestazione del belga ha fatto passare inosservata l’ulteriore prestazione opaca di Nelson: 2 punti in 22 minuti per un misero punto di valutazione, nonostante l’assenza, per Napoli, di un esterno in grado di difendere forte su una guardia rapida ed atletica come l’ex Golden State. L’ulteriore nota lieta arriva dal polacco Dylewicz alla prima prestazione davvero convincente: percorso netto al tiro e 24 di valutazione.
La cronaca – Marcelletti manda sul parquet il suo quintetto migliore, con Muurinen e Adeleke sotto le plance. Dall’altra parte Pancotto è costretto a scegliere uno starting five d’emergenza. Troutman è out, in vernice va la l’impronunciabile coppia polacca Dylewicz-Szewczyk mentre Lauwers prende il posto di Nelson. Pronti via, ed è proprio il belga a propiziare la prima fuga della Scandone. L’impatto dei partenopei è disastroso ed al 7’ la gara sembra già in ghiaccio (8-23). Con l’inerzia saldamente nelle proprie mani, Avellino deve però fare i conti con le risicate rotazioni dei lunghi e la problematica situazione falli. Dopo 6’ Szewczyk e Lauwers sono già gravati di due penalità, la Martos ne approfitta e riesce a risalire fino al -11, infilando un break di 8-0 a cavallo tra la fine del primo periodo e l’inizio del secondo. Ma nel momento più difficile per gli ospiti, sale in cattedra il protagonista che non ti aspetti. Dylewicz, con due triple consecutive, allarga di nuovo la forbice e gli irpini, anche grazie al rientro sul parquet di un indemoniato Lauwers, (4/4 da tre nei primi 20’) riescono a chiudere avanti di 16 all’intervallo lungo (30-46). Alla ripresa dei giochi sarebbe lecito attendersi una reazione da parte dei partenopei, ma arriva invece il break decisivo dei verdi. Lauwers continua a colpire, il duo polacco dell’Air lavora bene sotto le plance ed al 30’ il divario è imbarazzante (40-67). Gli ultimi dieci minuti di gioco non hanno alcun peso sull’esito finale. Avellino tocca il +26 in più di un’occasione. In chiusura c’è anche spazio per i primi punti in serie A del giovane Napodano (finale 58-82). (di M. Roca) MARTOS NAPOLI – AIR AVELLINO: 58-82
Martos Napoli: Muurinen 11, Aprea, Spippoli, Kruger 1, Bonora, Adeleke 14, Domenicone 3, Drobnjak 5, Gigena 6, Tsaldaris 17, Garbini 1. Coach: Marcelletti
Air Avellino: Troutman n.e., Dylewicz 12, Casoli n.e., Lauwers 19, Brown 19, Akyol 6, Cortese 3, Iannicelli, Napodano 2, Porta 7, Szewczyk 12. Coach: Pancotto
Parziali: (11-25); (30-46); (40-67)
Arbitri: D’Este, Mattioli, Crescenti
Note:
MARTOS: t2 15/29, t3 5/18, tl 13/16, rimbalzi 26 (Adeleke 6), perse 18 (Adeleke 4), recuperate 5, assist 11 (Kruger 3), valutazione 55 (Adeleke 17)
AIR: t2 22/31, t3 9/31, tl 11/13 rimbalzi 27 (Dylewicz 8), perse 11 (Szewczyk 5), recuperate 9 (Akyol 3), assist 9 (Brown 5), valutazione 81 (Brown 25)
