“Donne in movimento” dell’Udc: nascono i comitati territoriali

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Avellino – Le donne dell’Unione di Centro scendono in prima linea per una strizzatine d’orecchie ai maschietti del loro partito. Sono oltre 50, riunite nella sede del Coordinamento provinciale del partito di Casini: nonostante il freddo e gli impegni le signore hanno raggiunto il capoluogo anche da paesi lontani come Teora, Grottaminarda, Caposele, Lacedonia. Ed è proprio dal criterio territoriale che nasce il ‘Donne in movimento’ nell’Udc. A sottolinearlo in apertura dei lavori è Rosetta Casciano: “Prima c’erano i circoli tematici, d’ora in poi sarà diverso. Le rappresentanze di genere si costituiranno in seno ad ogni circolo. Da lì dovranno nascere anche le eventuali candidature rosa per le prossime elezioni regionali”. E il dibattito si anima in merito alla nuova legge elettorale campana che prevede la doppia preferenza (un uomo e una donna) ora al vaglio della Corte Costituzionale. I pareri sono discordanti in merito alla modalità di coinvolgimento delle donne, ma unanime è la consapevolezza che non può bastare una legge per mettere fine alla endemica chiusura del mondo politico nei confronti del gentil sesso. “Il partito – continua la Casciano – deve garantire la nostra partecipazione a tutti i livelli. Ed è per questo che noi dobbiamo fare gioco di squadra, ci vuole più solidarietà tra di noi, anche per riuscire a conciliare l’impegno politico con il lavoro, la famiglia, la casa. Organizzeremo incontri zonali suddividendo la provincia in macroaree, così da rendere più agevole la partecipazione agli incontri. Prossimamente – anticipa Casciano – faremo un convegno sul tema della famiglia a cui inviteremo il vescovo e il presidente Ciriaco De Mita”.
All’assemblea organizzativa l’unico uomo presente, a cui le signore si rivolgono, è Giuseppe De Mita, vicepresidente della Provincia e coordinatore dell’Udc, accolto con una sagace battuta dalla platea..“Sembra Berlusconi con il suo harem”… insieme a lui Enza Ambrosone, unico consigliere comunale donna ad Avellino, le candidate alle ultime elezioni amministrative Antonella Ieppariello ed Erminia Renna. Proprio le due giovani candidate ripercorrendo la loro personale esperienza elettorale hanno raccontato del muro che hanno trovato di fronte. In particolare Renna, stimato architetto, ha denunciato: “Ho pagato la mia scelta di parte. Oggi non riesco più a lavorare qui, non ho più clienti. Ho dovuto trasferire la mia attività a L’Aquila”.

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