Avellino – Erano circa le 12.00 quando ai Carabinieri è giunta la denuncia della scomparsa di due giovani quattordicenni che si erano allontanati da una scuola superiore della città. Nella fattispecie è emerso che uno dei ragazzi, nel corso della mattinata e in base alle disposizioni scolastiche, è stato privato del telefono cellulare, che è stato restituito alla famiglia. Ma per questo motivo il ragazzo non è più rientrato in classe fingendo di andare in bagno, dove ha lasciato un messaggio di saluto per i compagni prima di decidere di allontanarsi dall’istituto. Insegnanti e genitori, allarmati da quel messaggio di saluto, hanno però immediatamente denunciato il fatto ai Carabinieri. E così è iniziata una vasta battuta di ricerche in tutta la Provincia che ha interessato anche i più importanti comuni vicini, quali Napoli e Salerno. E durante l’operazione sono state interessate anche tutte le aziende di trasporto: ferrovie, autolinee, stazione di taxi, e così via. Nel frattempo sono stati fatti convergere sulla città di Avellino anche i rinforzi dalle Compagnie provinciali, che hanno contribuito a risolvere la situazione.
In tarda serata infatti un’autoradio dell’Arma ha segnalato che i due giovani fossero a Piazza Libertà, anche se questi – alla vista della pattuglia – si sono dati alla fuga per i vicoli del centro. Poco dopo però sono stati rintracciati da un’altra pattuglia che li cercava in abiti civili. Accompagnati in caserma sono stati affidati ai rispettivi genitori. Le ricerche dei giovani sono state seguite personalmente anche dal Prefetto di Avellino e dal Procuratore della Repubblica.
Redazione Irpinia
Testata giornalistica registrata al tribunale di Avellino con il n. 422 del 21.5.2014
- Redazione – Via Dell’Industria snc – Pietradefusi (AV)
- 082573384
- redazione@irpinianews.it
