Gesualdo – Cicatrizzare oggi le ferite di un passato troppo spesso accantonato o svilito sta nel recupero di identità che, nel silenzio delle loro esistenze appena sfiorate dalle riemersioni degli scrittori, rivendicano una giusta collocazione in termini di consapevolezza e di tipicità. La musica, però, può fare molto di più: emozionarsi all’ascolto del Monumentum pro Gesualdo di Stravinskij vuol dire “rivivere” le sonorità del celebre madrigalista attraverso la sorprendente mediazione di colui che ha riscoperto la veridicità di un’arte avanguardista. A coronamento di un percorso musicale che, tappa dopo tappa, si è incentrato sulla Canzon francese del Principe, la magistrale esecuzione di questo gioiello musicale di Stravinskij sarà affidata la sera del 6 settembre all’Orchestra della Magna Grecia, che alle ore 20.30 delizierà il pubblico nella splendida cornice della Chiesa di S. Nicola di Gesualdo. L’Orchestra è nota al grande pubblico quale rilevante punto di riferimento per i giovani musicisti del Mezzogiorno, e non solo. La crescita impetuosa voluta dai suoi fondatori l’ha resa polo di attrazione per i musicisti del Centro Sud che cercano e finalmente trovano una buona ragione per restare nella loro terra. Il suo nome è stato scelto per ribadire il forte legame con un territorio ricco di storia, cultura e beni artistici di rilevanza mondiale ma, anche, per sottolineare il legame tra quel territorio e i valori universali di civiltà, libertà, democrazia, tolleranza e dialogo. L’Orchestra si trova a Taranto, una delle capitali dell’antica Magna Grecia. Così veniva chiamata la terra delle città-stato cresciute nell’Italia del Sud sul modello filosofico, politico e culturale di Atene e delle polis greche. Qualità ed impegno rigoroso hanno consentito all’Orchestra della Magna Grecia di ottenere dal Ministero (dicembre 2003) il riconoscimento di Ico (Istituzione concertistica orchestrale), un meritato traguardo a fronte dell’intenso lavoro svolto dal 1993, anno della sua nascita.
Protagonista di prestigiose tournée in Giappone, Germania, Austria, Francia, Svizzera, Messico, Spagna, Emirati Arabi, ha preso parte a programmi delle reti Rai. Vanta la partecipazione ai concerti offerti dal Santo Padre in occasione del Giubileo 2000 presso la Cattedrale di S. Maria Sopra Minerva con l’esecuzione dell’oratorio di N. Rota La vita di Maria. Sin dal 1993 il M.° Piero Romano ne è il direttore artistico e il M.° Maurizio Lomartire ne è il direttore musicale. Il primo CD è stato inciso nel 2000 con l’esecuzione in prima assoluta della versione sinfonica del Gloria di J. Rutter. Dal 2005 Luis Bacalov è il Direttore principale dell’Orchestra. Il Programma di domani sera contempla, inoltre, l’esecuzione di Antiche arie e danze, Seconda Suite di Respighi , Suite da Caravaggio di Bacalov, Cesabachburg di Cesa. Le Giornate Gesualdiane giungono al termine, suggellate da un evento concertistico che il direttore artistico M.° Cesa ha collocato a conclusione di un viaggio nella musica ma anche nella storia di un uomo che dell’arte, dea aleggiante sulle umane sventure, ha impregnato la sua vita. Breve il commento di Edgardo Pesiri, Presidente della Fondazione Carlo Gesualdo, promotrice del Festival: “I riscontri positivi del pubblico e della critica ci inducono a perseverare nel perseguimento di obiettivi tesi alla valorizzazione storico-artistica del territorio irpino. Ciò che emerge è la forza insita nel gioco di squadra che ha consentito l’attuazione di un’esperienza così entusiasmante”. Le Giornate Gesualdiane sono state realizzate nell’ambito di Irpinia Sistema Festival, promosso dall’Ass. al Turismo della Provincia di Avellino con il patrocinio della Regione Campania. Il partenariato ha coinvolto i Comuni di Gesualdo, Calitri, Taurasi e Villamaina, arricchendosi del supporto delle Antiche Terme di S. Teodoro di Villamaina. Luis Bacalov, direttore d’orchestra, compositore e pianista di fama mondiale, è nato a Buenos Aires dove ha iniziato la sua formazione musicale all’età di cinque anni, studiando pianoforte con Enrique Baremboim e continuando poi con Berta Sujovolsky. Ha scritto musiche per il cinema, collaborando con registi che hanno segnato la storia della cinematografia: da Fellini a Pasolini, da Scola a Lattuada, da Petri a Rosi, da Wertmuller a Greco, dai fratelli Frazzi a tantissimi altri. Luis Bacalov ha ricevuto il premio Oscar per le musiche de Il Postino di Michael Radford. Le colonne sonore scritte per opere quali Il Vangelo Secondo Matteo, La Tregua, Il Consiglio d’Egitto, Il Cielo Cade e Almost American lo hanno condotto all’attribuzione di premi, nomitation e riconoscimenti internazionali tra cui il Davide di Donatello, il Globo d’oro, il Nastro d’argento, il premio Bafta, il premio Nino Rota. Nel corso della sua lunga carriera Luis Bacalov ha composto concerti per chitarra, violino, pianoforte e orchestra. Misa Tango, la sua composizione per soli, coro e orchestra, è stata eseguita dall’Orchestra Nazionale di Santa Cecilia sotto la direzione di Myung-Whun Chung con Placido Domingo, Ana Maria Martinez ed Hector Ulises Passarella ed è stata registrata dalla Deutsche Grammophon. Dal 2005 è direttore principale dell’Orchestra della Magna Grecia.
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