Pit “Borgo Terminio Cervialto”: un ennesimo riconoscimento dalla Regione Campania. Attraverso un decreto dirigenziale è stata approvata l’ammissione a finanziamento dei progetti relativi alla premialità. Tredici i progetti candidati a finanziamento dal tavolo di concertazione del Progetto, di cui la Comunità Montana Terminio Cervialto è soggetto capofila, e di questi ben undici sono stati ammessi a finanziamento, per un totale di circa 25 milioni di euro. “Attraverso la premialità – ha spiegato il presidente Nicola Di Iorio – il Progetto Integrato Borgo Terminio Cervialto, già finanziato con 33 milioni di euro, di cui però solo 9.100.000 per le infrastrutture, si va sostanzialmente a raddoppiare. Eravamo convintissimi della bontà del lavoro effettuato dalla Comunità Montana e dai comuni, che hanno messo in campo progettualità di assoluto interesse. Dalla nostra abbiamo un lavoro effettuato in precedenza che è assolutamente ineccepibile ed impeccabile, avendo inoltre già offerto alla Regione Campania oltre 12 miliardi di vecchie lire di progetti coerenti, che possono già essere rendicontati alla Comunità Economica Europea. Un lavoro egregio che non ha pari nel territorio irpino e che rappresenta uno dei modelli migliori in Campania. Attraverso la premialità completeremo e qualificheremo il nostro territorio con la creazione di ulteriori infrastrutture che rafforzano il nostro obiettivo, che è la creazione anche in questa terra del turismo rurale. La premialità d’altronde conforta ancora una volta la scelta effettuata dalla Comunità Montana, che attraverso un’attenta analisi delle problematiche del territorio ha pensato di valorizzarlo facendo leva sulle peculiarità, e cioè la ruralità, le tradizioni popolari, le valenze ambientali e l’enogastronomia. Ci aspettiamo una risposta all’altezza della nostra progettualità da parte della Regione Campania, affinché possa riconoscere al Pit Borgo Terminio Cervialto una valenza tale da trasformarlo in un vero e proprio distretto turistico locale. Ci auguriamo inoltre che la Provincia di Avellino, memore di essere partecipe di questo progetto, possa caldeggiare ulteriormente questa iniziativa, alla luce dell’efficacia e dell’efficienza dell’azione dimostrata fino ad oggi da questo ente insieme a tutti i 21 comuni. Siamo impegnati a comprendere e a capire le ragioni per cui due progetti sono stati esclusi dalla procedura concorsuale. Cercheremo però di esplorare ogni strada affinché anche questi due progetti possano essere ammessi a finanziamento”.
MONTEMARANO
“Arte sacra – Musica profana”: riqualificazione edificio integratore di attività a supporto del sistema turistico culturale
Ammesso a finanziamento per 1.260.000 €
Attraverso questo progetto, l’edificio integratore di attività verrà destinato alla valorizzazione della tarantella, una delle tradizioni più apprezzate e amate d’Irpinia, nata in tempi antichissimi a scopo mistico – terapeutico, per scacciare gli spiriti maligni dai posseduti. Oggi la tarantella è diventata musicalmente molto elaborata, grazie anche all’inserimento del clarino, importato a Montemarano da qualche emigrante rientrato dall’America, che ha sostituito l’antica ciaramella. Troverà spazio nell’edificio anche la valorizzazione dell’arte sacra, che a Montemarano trova una sua particolarissima espressione con il Museo dei Paramenti Sacri, unico nel Sud Italia, testimonianza viva di una civiltà antica, primo esempio in Italia Meridionale di raccolta e di inventario di Paramenti Sacri.
CASSANO IRPINO
Il Borgo delle sorgenti
Ammesso a finanziamento per 2.906.000 €
Attraverso questo importante e corposo progetto, verrà ristrutturato e riqualificato lo splendido borgo antico di Cassano Irpino, con una importante opera di valorizzazione. Con il “Borgo delle sorgenti” si procederà inoltre alla manutenzione e alla salvaguardia delle sorgenti. Il gruppo sorgentizio di Cassano Irpino è alimentato dal vasto bacino idrogeologico dei Monti Picentini e comprende le sorgenti Pollentina, Peschiera, Acqua del Prete e Bagno della Regina. Le acque di Cassano, attraverso la Galleria di Valico, vengono immesse nell’Acquedotto Pugliese e contribuiscono ad approvvigionare le popolazioni di tre regioni, Campania, Puglia, Basilicata.
BAGNOLI IRPINO
Il Castello Cavaniglia per la promozione degli sport invernali e del tempo libero e per la valorizzazione dell’area del tartufo nero
Ammesso a finanziamento per 1.400.000 €
Con questo intervento si procede al secondo lotto dei lavori per il recupero del Castello Cavaniglia, che con i Normanni fu tenuta in feudo dai discendenti della famiglia D’Aquino, conti di Acerra, passato in seguito alla famiglia Cavaniglia. Per il primo lotto dei lavori l’intervento per il recupero del castello è già in corso.
FONTANAROSA
Progetto esecutivo per il completamento della riqualificazione del centro urbano con la valorizzazione delle risorse di interesse turistico
Ammesso a finanziamento per 3.550.000 €
Un intervento radicale che interessa il centro storico di Fontanarosa, prevedendone un particolare ed attento recupero con la creazione di spazi espositivi e nuove piazze, nonché un’importante opera di riqualificazione del centro urbano, con l’installazione di nuovo arredo urbano.
SANT’ANGELO ALL’ESCA
Progetto per la realizzazione di un edificio polifunzionale da adibire a centro studi “P.R. Troiano”
Ammesso a finanziamento per 1.000.000 €
Un intervento attraverso il quale verrà realizzato un edificio da adibire a biblioteca e centro delle attività culturali dell’intero territorio, dedicato al filosofo Troiano originario proprio di Sant’Angelo all’Esca. L’obiettivo è unire il centro studi al Casino di Caccia, dove sono in corso i lavori per la realizzazione del Museo della Civiltà Contadina, dove verranno raccolte le testimonianze della cultura della terra proprie di questo spicchio d’Irpinia. Il Casino di Caccia è recuperato e riqualificato grazie al Progetto “Ape – Appennino d’Europa” di cui è titolare la Comunità Montana Terminio Cervialto.
PATERNOPOLI
Realizzazione Cittadella del Carnevale Paternese
Ammesso a finanziamento per 2.400.000 €
Un progetto di grande importanza per il definitivo rilancio dell’ormai seguitissimo Carnevale Paternese. L’intervento prevede la realizzazione di strutture a supporto della manifestazione, per l’allestimento e l’alloggiamento degli splendidi carri, nonché la creazione di un vero e proprio percorso dedicato al transito dei carri.
SAN MANGO SUL CALORE
Recupero e riqualificazione del borgo rurale Masseria Prizio – realizzazione di una fattoria didattica
Ammesso a finanziamento per 2.465.000 €
Attraverso questo progetto verrà interamente ristrutturato il borgo rurale Masseria Prizio, uno dei pochi esempi di architettura tipica irpina di grande pregio, fortunatamente scampata al terremoto del 1980. La struttura sarà destinata a fattoria didattica e diventerà un grande attrattore per il territorio.
LAPIO
Restauro e recupero architettonico di Palazzo Filangieri
Ammesso a finanziamento per 3.359.000 €
Importante intervento mirato a riqualificare una struttura, il Palazzo Filangieri, di notevole monumentalità e di grande pregio, che conserva testimonianze dell’antico splendore, come le quattro torri quadrate e tutto il perimetro esterno con un giardino di oltre un ettaro. Nella corte vi è un pozzo rinascimentale decorato da stemmi e scudi e, dal lato destro, si può accedere ad un’ala che conserva le caratteristiche originarie. Al piano superiore si può ancora vedere il “salone delle feste”, usato dai Filangieri in occasione di celebrazioni religiose. Sorto sull’area del castello, fu trasformato nel XVI secolo in una residenza di piacere. Attraverso il progetto diventerà un incubatore di attività per la valorizzazione del Fiano Docg, in collegamento diretto con l’Enoteca Regionale dei Vini d’Irpinia a Taurasi, creando una sorta di legame ideale tra Palazzo Filangiero e il Castello di Taurasi.
TAURASI
Riqualificazione delle aree di pertinenza del Castello
Ammesso a finanziamento per 1.000.000 €
Si andrà a completare un intervento già incluso nel Pit “Borgo Terminio Cervialto” per la ristrutturazione del Castello, i cui lavori sono in fase avanzata e la cui consegna dovrebbe avvenire nella primavera prossima. Il castello di Taurasi sarà sede dell’Enoteca Regionale dei Vini d’Irpinia, una delle cinque della Campania, con punti informativi, sale museali, biblioteche specializzate, biblioteche specializzate e altro ancora. L’antico maniero è da secoli chiuso alla cittadinanza.
CHIUSANO SAN DOMENICO
Villaggio turistico Borgo antico di via San Vicenzo Ripa
Ammesso a finanziamento per 1.880.000 €
Il progetto prevede la ristrutturazione di un’intera cortina di abitazioni di grande impatto visivo e ambientale all’interno del comune di Chiusano San Domenico, che verrà recuperata e destinata a villaggio turistico, destinando quindi una parte del territorio in paese-albergo.
COMUNITÀ MONTANA TERMINIO CERVIALTO
Recupero e riqualificazione dei borghi medievali della Terminio Cervialto: infrastrutture turistiche nei borghi di Quaglietta (Calabritto) e Castelvetere sul Calore
Ammesso a finanziamento per 2.700.000 €
L’intervento, finanziato dalla Regione direttamente alla Comunità Montana Terminio Cervialto, prosegue il programma “Villaggi delle Tradizioni”, continuando l’attività di ristrutturazione e recupero, giunta ormai alle battute finali.
