Crisi – La formula di De Lieto: “In Irpinia una politica più forte”

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Avellino – Il rapporto Svimez ha evidenziato in maniera forte e preoccupante, un problema già noto, ma per anni passato sotto silenzio: la continua emigrazione di tantissimi giovani, diplomati e laureati. Avellino perde “tra l’indifferenza quasi generale la ‘mejo’ gioventù – ha dichiarato il Segretario Provinciale dei Pensionati per l’Irpinia, Antonio de Lieto – senza preoccuparsene per anni ed oggi ci si accorge che i nostri figli non trovano lavoro, che i loro studi, la loro professionalità, in Irpinia, valgono poco o nulla: non c’è lavoro, non ci sono opportunità, c’è solo l’amarezza di essere costretti a fare la valigia e cercare altrove quello che la nostra terra nega. Ci si stracciano le vesti, ci si preoccupa per la squadra di calcio come se il ‘pallone’ fosse il problema dei problemi, si è giunti a farne oggetto di campagna elettorale”.
I problemi a giudizio del Partito Pensionati per l’Irpinia, sono ben altri . “La continua perdita di posti di lavoro – ha continuato de Lieto – la disperazione di chi è privo di ammortizzatori sociali, le piccole e media attività commerciali, industriali ed artigianali che chiudono i battenti, il disagio sociale che cresce giorno dopo giorno, a cui non si danno risposte: questi sono i problemi veri a cui è necessario dare soluzione. La crisi economica della nostra terra, si inquadra in una crisi più generale della realtà meridionale. Il gap fra nord e sud cresce sempre più e si parla di un partito del Sud proprio in relazione ad una presunta politica ‘milanocentrica’, che privilegerebbe il Nord del Paese a scapito del Sud. In Parlamento, deputati e senatori meridionali sono in gran numero, ma come hanno difeso gli interessi della loro terra? Si sono opposti in Parlamento a leggi che penalizzano il meridione o hanno disciplinatamente votato secondo gli ordini delle segreterie dei loro partiti? Per decenni si sono riversati sulle regioni meridionali somme enormi: è lecito chiedersi come sono state impiegate, quali risultati durevoli la nostra classe politica è stata capace di produrre: i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Le enormi risorse economiche che lo Stato ha investito nel Sud, Irpinia compresa – ha concluso de Lieto – avrebbero dovuto creare un tessuto economico solido e duraturo, capace di dare risposte vere alla nostra gente ma così non è stato. Serve un partito del Sud?”. Serve, piuttosto, a giudizio del Partito Pensionati per l’Irpinia, “… cambiare radicalmente la classe dirigente”.

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