Avellino – L’interrogazione scritta del 14 luglio del segretario nazionale dell’Adc, Francesco Pionati, presentata al Ministro di Grazia e Giustizia, ha destato da subito le prime reazioni. Il parlamentare irpino avrebbe riscontrato delle anomalie in merito all’assunzione di un medico presso la struttura carceraria di Bellizzi Irpino.
Questo il testo dell’interrogazione di Pionati: “Nel periodo 2005-2008 la direttrice del Carcere di Avellino non avrebbe predisposto e non ha avrebbe formato le graduatorie per la nomina del personale medico Sias, da predisporsi e pubblicarsi entro il 30 settembre di ogni anno, al fine di poter attingere dalle predette graduatorie il personale medico che deve prestare servizio di guardia medica, da rendersi presso l’Istituto Penitenziario. Così agendo non avrebbe ottemperato a quanto disposto dalla circolare del Ministero di grazia e giustizia – Dipartimento Amministrazione Penitenziaria – Segreteria Generale – n. 3804 – 5058 diramata con nota prot. 130697/1 – 21-B recante la data del 25 novembre 1995. Nella formazione delle citate graduatorie, la Direttrice del carcere di Avellino si è servita della collaborazione del medico incaricato, che svolge le funzioni di coordinatore sanitario pro-tempore, perché per gli anni 2005 e 2007 non lo avrebbe fatto con la collaborazione del coordinatore sanitario per quegli anni; essendosi servita della collaborazione del coordinatore sanitario per quegli anni, in calce alle graduatorie non risulterebbe apposta la firma dello stesso. Per la nomina del personale Sias (medici di guardia) è necessario attingere alle graduatorie in atto, la cui formazione deve essere definita entro il trenta settembre di ciascun anno, in forza di quanto è stato disposto con la richiamata circolare. Con decorrenza dal 1 settembre 2006 avrebbe il servizio Sias (cioè di medico di guardia) un medico, che era stato iscritto all’Ordine dei Medici di Avellino in data 30 agosto 2006 e cioè due giorni prima della data di inizio dell’inizio del suo servizio. Non esistendo la graduatoria per la nomina dei medici Sias, doveva servire per l’anno 2006 la graduatoria che era stata formata entro il 30 settembre 2005. Il citato medico, per quanto disposto nella richiamata circolare ministeriale, non avrebbe potuto essere chiamato in servizio, per il fatto di non essere compreso nella eventuale graduatoria esistente. In riferimento a quanto precedentemente detto se esistesse una graduatoria, questa nomina sarebbe stata disposta contrariamente ad ogni ordine di precedenza dei medici compresi nella predetta graduatoria. Il predetto medico presta attualmente servizio presso l’istituto di pena, a seguito dell’anomala procedura innanzi rappresentata e che gli ha consentito il conferimento del suo incarico. In forza della procedura innanzi menzionata, il predetto professionista, avrebbe ottenuto la possibilità di essere inserito tra il personale Sias (medici di guardia) trasferito alle competenze delle Asl di Avellino e di Vallo della Lucania, in forza del decreto dirigenziale della Asl di Avellino del 30 settembre 2008 e della delibera del Direttore Generale della Asl Vallo di Lucania n. 1332 del 13 novembre 2008”.
Una articolata relazione che ha ‘chiamato in causa’ il segretario generale della Uil Pa, Eugenio Sarno: “Abbiamo rilevato l’interrogazione dell’onorevole Pionati e riteniamo che occorra quanto prima che gli organi competenti, Ministro della Giustizia in testa, facciano chiarezza sugli interrogativi posti. Non credo che in questo momento di assoluta criticità per il sistema penitenziario italiano ci si possa consentire il lusso di tenere in sospeso posizioni che attengono a dirigenti penitenziari su cui gravano le responsabilità amministrative, gestionali ed economiche degli istituti penitenziari”.
Redazione Irpinia
Testata giornalistica registrata al tribunale di Avellino con il n. 422 del 21.5.2014
- Redazione – Via Dell’Industria snc – Pietradefusi (AV)
- 082573384
- redazione@irpinianews.it
