Basket Femminile – Definita la formula dei campionati nazionali

0
163

Il Consiglio Federale, nella riunione del 14 giugno, ha approvato le proposte del settore agonistico sull’ordinamento dei campionati nazionali dilettanti maschili e femminili. Per il basket in rosa modifiche in vista ma non dell’entità paventata dalla delibera del 16 maggio scorso. La serie A1 resta a 14 squadre con la riduzione delle retrocessione da due ad una. La prima giornata del massimo campionato sarà disputata in campo unico con partita di ritorno da giocarsi nel campo della perdente (fatta eccezione per la squadra che eventualmente organizza la manifestazione). In serie A2 sono confermati i due gironi da 14 anche per il futuro (rispetto alla precedente ipotesi di 3 gironi da 12 a partire dal 2010-2011), ma anche in questo caso le retrocessioni scendono da quattro a due (una per girone). Cambia anche la formula dei play-off. Sia in A1 che in A2 si parte dagli ottavi a cui accedono le formazioni qualificate dal 5° al 12° posto. Ovviamente in A2 le vincenti dei due tabelloni si scontrano nello spareggio promozione. Le serie sono tutte al meglio delle tre partite ad eccezione della finale scudetto al meglio delle cinque con la sequenza Fuori-Casa-Casa-Fuori-Casa. Al termine della regular season retrocederà direttamente in serie A2 la squadra classificatasi al 14° posto se la differenza con la squadra 13° classificata sarà pari o maggiore di 6 punti. Nel caso contrario la 13° classificata e la 14° classificata accederanno ai play-out e si affronteranno al meglio delle tre partite. La squadra perdente i play-out sarà retrocessa in serie A2. Analogo regolamento anche per ciascuno dei due gironi di A2 al fine di stabilire le due retrocesse in B’Eccellenza. Per il terzo campionato nazionale formula quasi immutata. A differenza dello scorso campionato le quattro squadre vincenti i tabelloni play-off dei rispettivi raggruppamenti dovranno affrontarsi in due spareggi, con gare di andata e ritorno, per stabilire le sole due promosse in serie A2. Per ciascun dei quattro raggruppamenti, al termine della seconda fase, non ci saranno play-out. La sesta ed ultima classificata di ciascuno dei quattro gironi di poule retrocessione finirà direttamente in B regionale da cui saliranno 12 formazioni, quattro in più rispetto a quest’anno. In tal modo la B’Eccellenza passerà dalle attuali 64 formazioni alle 72 (6 gironi da 12) previste per la stagione 2010-2011. (di Massimo Roca)

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here