Montoro S. – Virus castagne: un insetto debellerà la mosca cinese

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Montoro Superiore – Un insetto orientale per debellare il cinipide galligeno, ovvero la temibile mosca cinese che ha messo in ginocchio le colture castanicole irpine. Il progetto, finanziato con i fondi regionali, ha una durata triennale e vede il coordinamento dell’Istituto della protezione delle piante del Consiglio nazionale delle ricerche e il coinvolgimento dell’Università di Torino, del Molise, l’Unità di ricerca per la frutticoltura del Consiglio per la ricerca e sperimentazione in agricoltura del ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali. Il sito prescelto è stato individuato a Montoro Superiore, in località Incoronata.
Uno degli aspetti più rilevanti previsti dal progetto di ricerca è l’introduzione di un antagonista naturale, cioè di un altra piccola vespa che si nutre a spese del cinipide, il cui nome scientifico è Torymus sinensis.
Anche il nemico naturale, come il cinipide stesso, è originario dell’estremo oriente. Dopo un difficile ciclo di adattamento avvenuto in Piemonte, prima tra le regioni italiane ad essere stata colpita dal virus, è stato possibile allestire una sorta di allevamento semi naturale grazie al Dipartimento di Entomologia e zoologia applicate all’ambiente dell’Università degli studi di Torino, e poi avviare un piano di distribuzione in diverse aree castanicole italiane.
Lo scorso maggio il personale dell’assessorato Regionale e i ricercatori dell’Istituto per la Protezione delle piante – Cnr della sezione di Portici hanno provveduto a individuare proprio a Montoro Superiore il sito idoneo, distribuendo nell’ambiente complessivamente 100 coppie del parassitoide Torymus sinsensis. L’area prescelta si candida a diventare il ‘serbatoio’ campano di questi piccoli insetti utili da introdurre in tutte le altre aree castanicole interessate al problema a partire dal prossimo anno.

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