PAGELLE – Aubameyang ‘Principe’ per un giorno, Babù stellare

0
160

Padelli 6
Scontato il turno di squalifica torna titolare. Primo tempo di ordinaria amministrazione: un solo brivido al 20esimo quando esce a vuoto. Nel secondo tempo non può nulla sulle tre reti incassate, frutto di altrettante disattenzioni in fase difensiva.
Ordinato

Gazzola 5,5
Nella prima frazione di gioco tiene benino le scorribande di Manzoni che agisce dalle sue parti. Poi il talentuoso calciatore gialloblù si fa male e viene sostituito da Leon. Nella seconda frazione di gioco sbaglia un paio di traversoni ed appoggi anche semplici. In fase offensiva l’unico spunto positivo è la bella palla in profondità data a Visconti che ha poi servito Willy per il momentaneo pareggio. Si fa sorprendere dal taglio di Leon per Paloschi in occasione della terza rete degli emiliani.
Distratto

Cosenza 6
Disputa una buona partita: attento e preciso nelle chiusure soprattutto nei primi 45 minuti. Nella ripresa soffre la maggiore intraprendenza degli avanti gialloblù e non è completamente immune da colpe in occasione di almeno una delle tre reti del Parma. Viene espulso all’86esimo per un netto fallo a metà campo su Leon; nonostante ciò la gente lo applaude per l’impegno profuso.
Lottatore

Vaskò 6
Come il suo compagno di reparto disputa un buon primo tempo contendo abbastanza bene Paloschi, nonostante la differenza di passo. Poi nei secondi quarantacinque minuti va in affanno e non riesce ad arginare con la stessa “verve” gli avanti ducali che colpiscono in tre occasioni. Lotta comunque fino alla fine e da spesso la carica ai compagni di reparto. Mai domo.
Coriaceo

Mesbah 6,5
Nel primo tempo controlla bene le folate dello smaliziato Reginaldo e cerca di proporsi anche in sovrapposizione dove però quasi mai riesce a rendersi pericoloso. In fase offensiva sicuramente meglio nella ripresa quando spinge con assiduità sovrapponendosi spesso a Ciotola e scaraventando nel mezzo dell’area parmense un gran numero di palloni. Un solo svarione, se tale si può definire, al 58esimo, quando in occasione del raddoppio del Parma nel tentativo di anticipare Paloschi lascia solo Reginaldo che indisturbato insacca. Bello il colpo di testa su angolo di pepe che al 60esimo si spegne di poco al lato.
Eurostar

Pepe 6
Prova a dare brio alla manovra irpina, ma viene contrato bene dal più esperto Zenoni. Al 38esimo ruba palla sulla destra proprio al suo dirimpettaio e prova a sorprendere il numero uno dei ducali senza però inquadrare la porta. Comincia la ripresa con un piglio diverso, più disinvolto e al terzo minuto della ripresa è autore di un buono spunto sulla trequarti, che non trova degna conclusione nel tiro che finisce alle stelle. Stremato per le continue sgroppate anche in fase di ripiegamento, viene sostituito giustamente da Campilongo. Di più non gli si poteva chiedere.
Sterile

dal 63esimo Babù 8
Stesso copione di Rimini. Il brasiliano entra e cambia completamente il volto della partita, sfoderando gran parte del suo repertorio: dribbling ubriacanti, palle al bacio, assist e tiri insidiosi. Una prova superlativa coronata da un bel goal giunto all’80esimo con un gran sinistro al volo su corta respinta della retroguardia ospite.
Superiore

Dettori 7
Se sul vocabolario si cerca un sinonimo di corsa, sicuramente troviamo il nome del centrocampista sardo. Ancora una volta ha perorato la causa della squadra, cercando di arginare le ripartenze degli ospiti, provando a non far ragionare i portatori di palla e contemporaneamente dando il “la” alle azioni dei lupi. Con l’espulsione di Cosenza scala in difesa e ricopre il ruolo di terzino a destra.
Tamburino

Venitucci 6
Difende bene palla e cerca di costruire con rapidità e lucidità. Soffre in alcuni frangenti della gara la superiorità numerica e la maggior intraprendenza dei centrocampisti emiliani, ma riesce ugualmente a tener loro testa, facendosi notare per alcune pregevoli aperture.
Propositivo

Ciotola 7,5
Prova come al solito di grande intensità per l’ex pisano che risulta prezioso in fase difensiva (come alla metà del primo tempo quando stende Zenoni lanciato a rete) e ancora di più in quella offensiva. Ogni qual volta prende palla crea scompiglio e si rende pericoloso, anche se a volte, specie nella prima frazione di gioco, si intestardisce con qualche dribbling di troppo e diventa irritante per il pubblico e per i compagni. Al 70esimo è sfortunato quando colpisce al volo una palla rinviata malamente da Pavarini che viene deviata sotto la traversa da Troest. Va meglio all’84esimo quando dopo essere stato spostato dietro alle due punte da Campilongo, raccoglie una sponda di Aubameyang e, come a Modena contro il Sassuolo, ha fatto partire un bel tiro di destro che si insaccato nell’angolino per il definitivo 3 a 3.
Sgusciante

Koman 6
Nel primo tempo è la luce dell’Avellino. Prova a dare vivacità e imprevedibilità, giocando tra le linee come al solito e cercando spesso di fare da spalla a Visconti, ma predica spesso nel deserto perché non trova sostegno nei compagni di reparto. Campilongo nell’intervallo è costretto a sostituirlo per un problema alla caviglia, cercando di dare maggior peso all’attacco.
Fantasioso

dal 45’ st Aubameyang 7,5
Sostituisce Koman ad inizio ripresa e subito entra in partita facendosi notare per un gran pressing e qualche buona iniziativa sulla trequarti. Al 56esimo finalmente trova la via della rete con un bel sinistro rasoterra in area di rigore che supera un incolpevole Pavarini. Dopo la rete si galvanizza e gioca con grande cuore e ardore agonistico, offrendo anche l’assist del pari a Ciotola.
Redivivo

Visconti 6,5
Primo tempo senza alcun lampo. Un bella sponda di testa per Pepe sulla trequarti, ma nulla più. Il suo peso specifico in attacco è pressocchè nullo. Mai pericoloso e spesso prevedibile, ma la colpa non è sua, perché è l’intera squadra a non supportarlo a dovere risultando troppo lunga tra i reparti. Nelle ripresa il tecnico di Fuorigrotta gli affianca Aubameyang e lui al 66esimo controlla una bella palla sulla destra e serve su un piatto d‘argento l’assist del momentaneo pari all’ex milanista. Poteva ancora una volta marcare il tabellino, se solo avesse avuto maggiore prontezza sulla ribattuta della traversa in occasione del tiro di Ciotola.
Positivo

Campilongo 8
Ancora una volta prepara la gara alla perfezione. Motiva la squadra alla grande e si danna l’anima dalla panchina. Azzecca ancora una volta tutti i cambi. Peccato che in questo rush finale di campionato ha sempre dovuto fare i conti con l’emergenza e dovuto rinunciare praticamente all’attacco titolare.
Superlativo

Tifosi 8
Finalmente si è rivisto un Partenio più gremito che ha sostenuto la squadra fino al 90esimo. I tifosi hanno tributato un lungo applauso ai propri beniamini che hanno dato tutto in campo. Peccato per una vittoria mancata che avrebbe riacceso le speranze di salvezza.
Loro non sono da C

(di Nicola Iannaccone)

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here