Gragnaniello 5,5
Torna titolare per la squalifica di Padelli e non è autore di una prova brillantissima. Probabilmente gli manca il ritmo partita e la sicurezza di un tempo e si nota. Non è reattivo nelle uscite e risulta impreciso nei rinvii. In occasione del pareggio di Frara, compie un bel balzo sulla sua destra per arrivare sul colpo di testa di Cipriani, ma invece di smanacciare in angolo rimette la palla in gioco servendola su un piatto d’argento al centrocampista riminese. Incolpevole sul goal del raddoppio di Ricchiuti al 40esimo. Un solo intervento di rilievo: è quello compiuto al 38esimo di istinto puro sulla girata di Sottil. Mette i brividi al 44 esimo quando tergiversa nell’area piccola prima di agguantare un innocuo colpo di testa.
Arrugginito
Gazzola 5,5
Primo tempo di buona fattura per il terzino destro biancoverde al rientro dopo aver scontato un turno di squalifica. Copre bene le folate di Pagano che agisce dalle sue parti e cerca anche di spingersi in avanti. Va in difficoltà nella ripresa quando, forse a corto di ossigeno, si fa sorprendere in un paio di occasioni, soffre la rapidità di Docente e comincia a gettare palloni nella terra di nessuno. Al 66esimo rischia tantissimo quando si perde clamorosamente Frara che fortunatamente di testa colpisce il palo.
Discontinuo
Pecorari 6
Non comincia benissimo sbagliando in fase di costruzione due facili appoggi. Lascia saltare indisturbato Cipriani, di cui ne soffre la mobilità, al 32esimo in occasione del pareggio dei romagnoli. Si riscatta nella ripresa al 65esimo quando con uno stacco imperioso di testa, la sua specialità, insacca la rete del pareggio. Gli va dato il merito di non aver mollato un attimo. Peccato che già diffidato, ha rimediato una ammonizione che gli impedirà di giocare la sfida con il Parma.
Caparbio
Cosenza 6
Parte nuovamente titolare e tutto sommato non delude, anche se soffre la prestanza fisica di Cipriani che in più di una occasione lo sovrasta e lo aggira. Cerca la sortita in avanti, come accaduto già martedì sera a Brescia, ma non riesce mai a rendersi pericoloso. E’autore di un una preziosa chiusura su cross basso di Docente alla metà del secondo tempo.
Coriaceo
Mesbah 7
Ancora un’ ottima prova del mancino di origini algerine. Suo il primo tiro verso la porta di Agliardi, al terzo minuto del primo tempo. E’ preciso e puntuale nelle chiusure in fase difensiva ed è ficcante in fase offensiva. Dai suoi piedi parte l’angolo che Pecorari insacca per il momentaneo pareggio bianco verde. Al momento è l’unico calciatore di cui probabilmente Campilongo non può fare a meno.
Insostituibile
Pacilli 5
Dopo sei minuti dal calcio d’inizio viene ammonito per un fallo da dietro su Bravo. Campilongo gli affida la fascia destra del centrocampo, puntando sulle sue qualità tecniche e sulla sua velocità, ma l’esterno delude ogni aspettativa, facendosi notare solo al 42esimo con un tiro debole su assist di koman da buona posizione.
Abulico
Dal 46esimo Babù 6,5
Campilongo gli concede un tempo intero e il brasiliano, pur servito poco e male, fa subito vedere di che pasta è fatto. Slalomeggia tra i difensori avversari, rendendosi pericoloso e servendo assist preziosi: al 70esimo a Visconti che non aggancia e all’ 84esimo a Venitucci che insacca per il 3 a 2 definitivo. Sicuramente potrebbe essere un’arma preziosa per questo disperato finale di stagione.
Freccia
Dettori 5,5
La sua gara dura solo un tempo. Ci mette la solita grinta, ma non basta. In fase di costruzione prova a dare ordine, ma risulta spesso frettoloso e impreciso. Tenta di arginare le fonti del gioco romagnolo e non sempre vi riesce con continuità. Un passo indietro rispetto alle ultime apparizioni.
Opaco
dal 46esimo Venitucci 7
Entra ad inizio ripresa prendendo il posto di uno spento Dettori. Cerca di dare ordine al centrocampo e di far ripartire in velocità la squadra. E’autore di un paio di aperture bellissime e soprattutto ha il grandissimo merito, all’84esimo, di chiudere in bellezza un bel triangolo al limite dell’area con Babù, che trova come degna conclusione, un bel tiro di sinistro all’angolino sinistro del portiere, che consegna ai lupi tre punti di speranza.
Decisivo
Di Cecco 6
Dopo un turno di riposo, il capitano si riprende la maglia da titolare e disputata una gara di grande intensità e generosità. Grave però l’ingenuità che commette al 40esimo in occasione del raddoppio di Ricchiuti, a cui lascia lo spazio e il tempo per colpire di testa. In compenso rincorre per tutta la gara gli avversari in ogni zona del campo, dà man forte alla difesa e cerca di far ripartire la squadra. In qualche occasione perde lucidità, ma è comprensibile. Di più non gli si può chiedere. Purtroppo anche lui diffidato ed ammonito salterà la sfida con il Parma.
Prodigo
Ciotola 6,5
L’ex pisano che a Brescia è rimasto a guardare, causa squalifica, ritorna dal primo minuto e nell’economia della partita risulta assai prezioso. Nel primo tempo un paio di buoni spunti, ma nulla più. Molto meglio nella ripresa, quando prende coraggio e comincia a rendersi pericoloso, con la sua solita velocità e imprevedibilità, anche se a volte esagera, facendo andare su tutte le furie i compagni meglio piazzati. Al 51esimo sfiora la rete con un bel tiro dal limite che viene deviato in corner da Agliardi. Prezioso sul finale quando guadagna punizioni per far scorrere il cronometro e parte in contropiede allentando la pressione degli avversari.
Prezioso
Koman 6,5
Non è brillantissimo come in altre occasioni, ma risulta prezioso giocando come al solito tra la linea difensiva e il centrocampo degli avversari. Nella prima frazione i gioco è dai suoi piedi che partono le azioni più pericolose dei lupi. Ha il gran merito di pressare Milone al 18esimo, ribattergli il tentativo di rinvio, involarsi verso l’area e servire l’accorrente Visconti per l’uno a zero. Al 35esimo lanciato sul filo del fuori gioco invece di servire subito Visconti cerca un dribbling di troppo e finisce per incartarsi e far sfumare una buona occasione da rete. Meno attivo nella ripresa, ma generoso perché si mette al servizio della squadra.
Altruista
dal 77esimo Vaskò 6
Campilongo lo inserisce come attaccante aggiunto al fianco di Visconti e lui prova a far sentire tutto il suo peso e i suoi centimetri, facendo avanzare il baricentro della squadra. Dopo il vantaggio torna al suo ruolo naturale ponendo al centro della difesa per dar man forte ai suoi compagni nel difendere il risultato.
Duttile
Visconti 7
Seconda partita da titolare per il giovane attaccante classe ’89, che timbra la sua presenza con una prova gagliarda, impreziosita da una marcatura di bella fattura giunta al 18esimo del primo tempo con un tiro di destro di prima intenzione su imbeccata di Koman. Al 70esimo potrebbe addirittura mettere a segno una doppietta, ma è in ritardo sulla bella imbeccata filtrante di Babù. Da una rimessa da lui raccolta e difesa, nasce il gola del 3 a 2.
Virgulto
Campilongo 10
Ha il grandissimo merito di continuare a chiedere il massimo ai suoi ragazzi, di avergli inculcato la giusta mentalità di chi vuole crederci fino alla fine e non vuole mollare. Azzecca tutte le mosse e questa è la vittoria sua e del gruppo. Peccato per quel periodo di black out, per i due punti buttati contro il Piacenza e per i tanti infortuni… di più non gli si può chiedere.
Guerriero
Tifosi 10
La penultima posizione in classifica e la quasi certezza di tornare in terza serie non fermano i tifosi irpini, che pure sono giunti in Romagna in oltre duecento. Colorano il settore loro destinato e fanno un gran tifo, anche dopo lo svantaggio, facendo sentire la propria presenza alla squadra che risponde alla grande regalandogli una vittoria che lascia accese la fiammella della speranza.
Indomiti
(di Nicola Iannaccone)
