Gli incidenti domestici hanno da tempo assunto in Italia dimensioni allarmanti e rappresentano un problema di grande interesse per la sanità pubblica, per tutti gli eventi che inevitabilmente sono a essi collegati, senza tralasciare, poi, l’aspetto sociale legato all’impatto psicologico che i vari infortuni hanno sulla popolazione che considera la casa il luogo sicuro per eccellenza. E’, pertanto, necessario sviluppare mirate politiche di prevenzione, mediante la diffusione di precise linee guida e l’effettuazione di campagne di informazione e di educazione alla sicurezza, volte a prevenire e a ridurre l’incidenza degli infortuni in ambito domestico. Gli incidenti domestici dipendono, quindi, dalla qualità del sistema abitativo, dalle caratteristiche dei prodotti che entrano in casa e dai comportamenti individuali.
L’Asl Avellino 2, diretta dal dottor Roberto Landolfi, proprio in considerazione di tali premesse, ha realizzato un progetto denominato “Infortuni domestici: interventi per la prevenzione”, con l’obiettivo di incidere sulle cause che provocano gli infortuni domestici, al fine di prevenirli. Tale progetto si articola in varie forme, in considerazione del contesto territoriale in cui si sviluppa e dell’analisi dei bisogni di salute, con target e modalità di attuazione diversificate: nel Distretto di Atripalda sarà attuato il progetto con target donne di età compresa tra 35 e 60 anni; nel Distretto di Cervinara sarà attuato il progetto con target anziani; nel Distretto di Avellino sarà attuato il progetto con target genitori e bambini compresi tra 0 e 4 anni. Nel Distretto di Atripalda sono previsti otto incontri, il primo dei quali si è tenuto nello scorso mese di dicembre nell’aula consiliare del Comune di Montemarano, con il coinvolgimento anche del Comune di Castelvetere sul Calore. Il secondo incontro-dibattito sul tema “Progetto incidenti domestici: interventi per la prevenzione” si svolgerà sabato 28 febbraio, con inizio alle ore 16.30, presso l’aula Consiliare del Comune di Venticano. L’evento formativo è stato organizzato dal Coordinamento Sociosanitario dell’Asl Avellino 2, dal Dipartimento di Prevenzione dell’Asl Avellino 2 e dal Distretto Sanitario di Atripalda. All’organizzazione dell’incontro hanno collaborato anche il Consorzio Servizi Sociali A6 e i Comuni di Venticano, Pietradefusi e Torre Le Nocelle.
I lavori saranno introdotti da Maria Luisa Pascarella, direttore sanitario dell’Asl Avellino 2, e da Antonio Petitto, direttore del Dipartimento di Prevenzione dell’Asl Avellino 2. Parteciperanno al dibattito: Michelangelo Ciarcia, sindaco del Comune di Venticano; Francesco Petitto, assessore alle Politiche sociali del Comune di Venticano; Giulio Belmonte, sindaco del Comune di Pietradefusi; Roberto Di Iorio, sindaco del Comune di Torre le Nocelle; Anna Maria Strollo, direttore del Distretto Sanitario di Atripalda; Carmine De Blasio, coordinatore del Consorzio Servizi Sociali A6; Rosa Lambertino, dirigente medico del Dipartimento di Prevenzione dell’Asl Avellino 2, nonché responsabile del progetto; Patrizia Girardi, tecnico della prevenzione presso il Dipartimento di Prevenzione dell’Asl Avellino 2; Francesco Pianese, responsabile dell’Unità Operativa Prevenzione Collettiva del Distretto di Atripalda; Maria Pepe, dirigente sociologa del Coordinamento Sociosanitario dell’Asl Avellino 2; Michelina Spagnuolo, dirigente medico del Distretto di Atripalda; Carmine Spina, medico.
Previsti anche gli interventi di tecnici e di esperti in materia.
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