Serie B – Pepe regala i tre punti all’Avellino: 1 a 0 il finale

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Avellino 4-4-2: Gragnaniello, N’Zè, Doudou (11’ Vaskò), Pecorari, Mesbah, Pepe (67’ De Martino), Di Cecco, Dettori, Ciotola (59’ Pacilli), Aumbameyang, Sforzini
A disp: Padelli, Venitucci, Koman, Visconti
All: Campilongo
Vicenza 4-3-1-2: Fortin,Martinelli, Volta, Innocenti, Giani, Bottone (57’ Sgrigna), Gorobsov (67’ Maiorino), Magallanes, Botta, Bjelanovic (40’ Margiotta), Forestieri
A disp: Frison, Foglio, Brivio, Serafini
All: Gregucci
Risultato: 1 a 0
Arbitro: Celi di Campobasso
Reti: 50’ Pepe
Ammoniti: Pecorari, Sforzini, Gorbosov, Martinelli, Innocenti, Magallanes
Espulsi: 64’ espulso Mesbah per doppia ammonizione
Angoli: 5 a 4
Recupero: 2’ pt e 3’ st

Finalmente una boccata d’ossigeno, dopo tre sconfitte ed un pareggio i lupi ritrovano il successo davanti al pubblico amico. Il terzo al Partenio ed il quinto stagionale, l’ultima volta era stato lo scorso 10 gennaio contro il Modena 4 a 3.

COMMENTO – Il segno del destino, De Zerbi da forfait all’ultimo minuto e Pepe, suo sostituto, sigla la rete della vittoria biancoverde. Un successo che permette ai lupi di lasciare l’ultimo posto e ritrovare i tre punti in casa dopo poco più di un mese. Sofferti e meritati per l’undici di Campilongo che caccia fuori il carattere ed in dieci riesce a ottenere l’intero bottino. L’Avellino prova a mordere sin dall’inizio, ma senza riuscire a concretizzare. Nella ripresa, l’esterno partenopeo trova il jolly, poi l’espulsione di Mesbah che rischia di complicare le cose, ma la squadra con le unghie e con i denti riesce a difendere il vantaggio.

DIFESA ANCORA A PEZZI-Il tecnico di Fuorigrotta deve rinunciare a Ghomsi, Gazzola, Defendi infortunati e Cosenza squalificato. Propone Mesbah terzino sinistro dal primo minuto, cambiando nuovamente l’assetto di una linea arretrata che non riesce a trovare una quadratura stabile.

SQUADRA RIVOLTATA – In campo dal primo minuto Ciotola, Dettori, N’Ze e Aubameyiang, con loro Pepe che sostituisce De Zerbi, arresosi poco prima dell’avvio del match. Una minirivoluzione per cercare di rigenerare una squadra apparsa senza mordente nelle ultime uscite stagionali.

Il MODULO 4-4-2- Gragnaniello in porta, difesa a quattro composta da N’Zè, Doudou, Pecorari e Mesbah. Corsie esterne di centrocampo affidate a Pepe e Ciotola. In avanti Aubameyang e Sforzini.

CRONACA – Nella prima frazione le pochissime emozioni arrivano dalla compagine di casa: al 7’ angolo di Ciotola, palla in area, Aubameyang prolunga per Pecorari, colpo di testa che si spegne di poco al lato. All’11’ cross di Pepe dalla destra, Aubameyang spizzica per Sforzini che si libera di un avversario e calcia, Fortin si oppone. Un minuto dopo biancoverdi costretti al primo cambio, esce Doudou per infortunio, entra Vaskò. Al 31’ Angolo di Pepe, Aubameyang interviene di testa, palla in angolo. Dopo due minuti di recupero Celi manda tutti negli spogliatoi.

RIPRESA – L’Avellino ci crede: al 50′ biancoverdi avanti grazie ad una realizzazione di esterno destro di Pepe alla sua terza segnatura in Irpinia. Azione di Mesbah dalla sinistra che crossa per Sforzini, il centravanti stoppa di petto e, dal limite dell’area, dopo un pregevole controllo, allarga per l’accorrente partenopeo che al volo non perdona Fortin. Al 61’ si fa vivo il Vicenza, cross di Sgrigna dalla trequarti, palla in area per Margiotta, colpo di testa respinto in angolo da Gragnaniello. Al 64’ l’Avellino resta in dieci per l’espulsione di Mesbah, l’algerino cade nell’area biancorossa e il fischietto di Campobasso lo punisce per simulazione mandandolo anzitempo sotto la doccia. Un giro di lancette ed arriva il secondo pericolo per i lupi. Gorobsov per Magallanes, colpo di testa deviato dall’estremo irpino in angolo. Al 69’ lancio per Sforzini che controlla di petto, entra in area e va al tiro. Conclusione da posizione defilata che si spegne sul fondo. Al 72’ tiro di Maiorino, Pecorari in angolo. Sul tiro dalla bandierina interviene Margiotta, colpo di testa bloccato senza problemi da Gragnaniello. All’ 84’ azione di contropiede della compagine irpina, Dettori dalla sinistra, sponda di Aubameyang e tiro Sforzini da dimenticare. A quattro minuti dal termine arriva il brivido per l’Avellino: Forestieri calcia una punizione dal vertice sinistro dell’area biancoverde. Il tiro dell’italo-argentino si infrange sulla traversa. Successo che fa ben sperare e che mostra una squadra ancora viva e volenterosa di raggiungere il traguardo prefissato. L’importante è che tutte le componenti remino dalla stessa parte. Sabato si va ad Ascoli, contro una formazione in netta ripresa, ma riuscire a portare qualche punto prezioso a casa non è di certo impresa impossibile. (di Sabino Giannattasio)

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