C.M.Ufita – Con Solimine bilancio in attivo di 5 milioni di euro

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Ariano – La gestione finanziaria della Comunità Montana dell’Ufita targata Giuseppe Solimine si è chiusa con un attivo di 5.097.682,28 euro: somma immediatamente disponibile per la nuova maggioranza che si è formata lo scorso 2 gennaio 2009 con l’elezione a presidente del sindaco di Savignano Irpino, Oreste Ciasullo. L’anno 2008 ha avuto inizio con un fondo di cassa che ammontava a 5.980.473,74 euro, ma nel corso dei mesi sono state emesse reversali per 8.885.967 euro e 9.868.330,24 euro per ordini di pagamento a fronte di 14.866.440,74 euro in entrata che hanno determinato l’attivo di cassa di cinque milioni di euro. I dati sono stati ricavati dalla verifica straordinaria di cassa ai sensi dell’articolo 224 del decreto legislativo n. 267 del 18 agosto 2000. Lo scorso 16 febbraio tutte le parti interessate hanno sottoscritto il verbale per attestare ufficialmente le risultanze contabili. “Il risultato si commenta da solo e testimonia che quando si lavora a tutela dell’interesse generale si riesce sempre a far quadrare i conti – afferma Giuseppe Solimine – e quei cinque milioni di attivo di cassa dimostrano che non sempre gli enti pubblici, ed in modo particolare le Comunità Montane, sono fonte di sprechi o di cattiva gestione come si vorrebbe far credere. Il dato contabile è ancora più importante se si considera che negli otto anni di mia gestione sono state realizzati una serie di progetti che hanno profondamente trasformato la Comunità Montana dell’Ufita. Adesso – sottolinea Solimine – maggioranza ed opposizione lavorino insieme affinché si diano risposte alle persone. Non accetteremo un eventuale inasprimento dei toni giustificato dalla logica delle appartenenze politiche. In questi anni il settore della forestazione ha avuto una forte accelerazione, circa duecento lavoratori sono stati stabilizzati dopo anni di inutile attesa e sono stati aperti o ampliati alcuni servizi di assoluta avanguardia, come il Centro antincendio boschivo. Abbiamo recuperato la ex distilleria di località Camporeale, nel comune di Ariano Irpino e concorso allo sviluppo di una serie di attività a sostegno del Regio tratturo; a Trevico abbiamo realizzato la prima stazione enogastronomica della regione Campania, che è un vero e proprio fiore all’occhiello per le potenzialità turistiche ed economiche ad essa legate e a San Nicola Baronia è stata attivata l’area camper attrezzata per rispondere alla esigenza di recettività turistica. Grande attenzione alle risorse tipiche locali – continua Solimine – con il centro fieristico della Valle Ufita, che sarà realizzato in un immobile di contrada Casone, ad Ariano Irpino di proprietà della Comunità Montana ed alle attività sportive con la partecipazione con Polo sportivo zonale. E’ in fase embrionale, ma vi è già traccia dell’autodromo in località Camporeale, che sarà una struttura unica nel suo genere in tutto il centro-sud e dopo decenni di rinvii siamo riusciti a dare una nuova sede agli uffici dell’Ente. Fatti, come si dice, e non parole. Occorre proseguire il percorso formativo già individuato e finanziato per realizzare il tour-over che comporterebbe l’assunzione di circa duecento persone con contratto a tempo determinato e rivolgere l’attenzione nei confronti degli autisti, che sono stati pubblicamente selezionati ed hanno svolto un lavoro professionalmente qualificato, tanto vero che sono stati apprezzati da tutti. Analogo discorso per la falegnameria e l’officina, dove c’è stata una buona programmazione che ha consentito di realizzare ottimi risultati e risparmi di spesa economicamente valutabili”.

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