Final 8 – De Gennaro: “Non deluderemo le aspettative”

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Avellino – Lasciano l’Irpinia e si apprestano a raggiungere l’Emilia Romagna i cestisti biancoverdi, che domani saranno impegnati nell’incontro inaugurale delle Final 8 di Coppa Italia contro la Banca Tercas Teramo. “Avellino contro la nuova Avellino” si ebbe modo di dire nella gara di campionato tra le due compagini e mai frase fu tanto azzeccata. Brown e soci – proprio come i lupi lo scorso anno – arrivano a Bologna trascinati da un entusiasmo debordante, in campo e fuori, da un generale senso di ottimismo e – proprio come i lupi lo scorso anno – con l’appellativo di ‘cenerentola’ sul groppone. La Scandone invece è alle prese con un processo per certi versi ancora più difficile e importante: la voglia e la volontà di confermarsi grande, di dimostrare che quella della passata stagione non è stata un’avventura casuale, una mosca bianca, ma il primo gradino di una scala che porta stabilmente verso i piani alti del basket italiano. Gli ingredienti per una partita spettacolare ci sono tutti: grandi giocatori, grandi emozioni, la certezza che chi perde va a casa. “La Coppa Italia è così – spiega coach Gianluca De Gennaro per noi è una grande emozione tornarci, soprattutto perchè siamo consapevoli delle nostre capacità. Lo stop contro Biella infatti non ha pesato sul morale perchè è stato causato da alcuni episodi che nulla hanno a che fare con il nostro gioco. Ai ragazzi in campo non posso rimproverare niente, c’è però da dire che quest’anno siamo davvero sfortunati”.

L’AVVERSARIO – La Teramo di questa stagione ha raccolto successi tanto incredibili quanto meritati. Il piazzamento in classifica (terzi) non è che la diretta conseguenza di un buon gioco perfettamente cucito sul talento a disposizione di coach Capobianco. Certo, la panchina è quello che è, ma i primi 5 a disposizione dei biancorossi stanno dimostrando di avere le carte in regola per dar del filo da torcere a tutti. Poeta è cresciuto esponenzialmente nella gestione dei possessi e il ritmo di gioco frenetico si sposa perfettamente con le sue caratteristiche. Amoroso sembra emotivamente coinvolto al punto giusto, Brown è difficilissimo da marcare per la sua atipicità e il cecchino CarrollL’ago della bilancia però è sicuramente David Moss, ala piccola che nei momenti cruciali si trasforma in numero ‘4’ e apre le difese avversarie. L’esplosione di Teramo coincide con l’innalzamento del livello di gioco da parte dell’ex Jesi, formidabile per duttilità, abnegazione e intelligenza. Sbagliato ridurre la partita ad un livello individuale, ma molto passerà comunque dallo scontro tra lui e Chris Warren su entrambe le metà del campo. “Non ci interessa che siano le giocate dei singoli a risolverci l’incontro – dichiara De Gennaro – noi vogliamo che la squadra risponda al meglio e si dimostri sempre presente. In questo senso, la gara contro Biella ha dato indicazioni confortevoli. Teramo ama correre, cosa che facciamo bene anche noi. In campionato abbiamo espugnato il loro campo giocando un’ottima partita anche ad altissime velocità. Noi però dovremo essere bravi a non lasciarci condizionare dal loro ritmo e dalla loro energia, riuscendo con la nostra difesa ad imporre quello che noi vogliamo che accada sul parquet”. L’arma in più dei prossimi avversari dei lupi è però la stessa che i biancoverdi sfoderarono lo scorso anno: l’entusiasmo. “Il loro entusiasmo e la loro voglia di far bene è la cosa che in un certo senso mi preoccupa di più – conclude De Gennaro – noi però abbiamo dalla nostra la consapevolezza di essere una grande squadra, e torneremo a Bologna da campioni in carica per difendere il trofeo”.

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