Udc – De Mita: “Bipartitismo lontano dal valore delle comunità”

0
146

“Il bipartitismo esclude le comunità locali”. Così Ciriaco De Mita alla platea dell’aula Buonocore all’ateneo di Fisciano per l’anniversario dell’appello sturziano ai ‘liberi e forti’. Il leader centrista ha parlato del popolarismo del prete di Caltagirone, lanciando segnali precisi e forti sui temi dell’attualità. Presenti all’incontro promosso da Giovanni D’Avenia dell’associazione universitaria popolare ‘Sturzo’, il senatore del PdL, Luigi Compagna, il rettore dell’Università di Salerno, Raimondo Pasquino, il consigliere regionale, Salvatore Aversano ed Andrea De Simone, presidente del Parco del Bacino Idrografico del Sarno. Il confronto si è incentrato sull’impegno dei cattolici in politica. E se Compagna ha ricordato che 16 anni or sono presentò una proposta di riforma elettorale ricalcata sul disegno di legge del ’58 di Sturzo, per De Mita la riflessione sturziana rimane di attualità anche se spesso inascoltata. La riflessione del leader di Nusco parte dalla semplificazione più volte sollecitata dal premier Berlusconi (“… il Parlamento nasce per far perder tempo, cioè obbliga a riflettere”) e cerca di rimettere al centro il valore delle comunità locali. “Non si può ragionare senza tener conto del valore del territorio – ha riferito – ma bisogna evitare di strumentalizzarlo o farne bandiera di becero localismo”. “La solidarietà anche tra comunità diverse – continua citando Sturzo – è alla base anche di una corretta politica internazionale”. De Mita non ha negato la difficoltà del momento per chi come lui non è entusiasta del bipartitismo, ritenendo indispensabile rispondere alla richiesta di partecipazione: “La sconfitta angosciosa s’alterna sempre nella vita con improvvisi trionfi” facendo riferimento ad un “un rischio per la democrazia rappresentativa se non verrà esaltata l’autonomia locale”. Alla domanda di partecipazione che De Mita continua a rilevare, il leader centrista ha offerto nella prospettiva dell’Unione di Centro la risposta. E immagina che la sua formazione sia una prospettiva di uscita dall’attuale crisi politica “… del bipartitismo che non comprende il valore delle comunità locali”. E non è mancato il riferimento a Veltroni “… che si limita a urlare di dolore con l’ammalato invece di individuare le cause del malanno e magari trovare una cura”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here