Basket – Capitan Lisicky sprona i compagni: “Basta passi falsi”

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Avellino – A parlare dopo la bruciante sconfitta di Rieti è capitan Peter Lisicky, il faro dello spogliatoio biancoverde e il punto di riferimento di tutti i compagni. Lisicky, partito titolare nella scorsa partita in un quintetto inedito (schieramento ‘small’ con Best, Porta, Lisicky, Warren e Williams) è il primo a non voler trovare giustificazioni per la debacle esterna. “Di solito – dice Lisicky – siamo in 10 professionisti a giocare le partite e 11 in allenamento (con l’extracomunitario in più, ndr). Chiaramente è difficile trovarsi di punto in bianco a dover ruotare con due uomini in meno, specialmente se del calibro di Cinciarini e Tusek. Ma questa non può essere una giustificazione, perché non si può certo dire che i nostri avversari avessero una panchina profonda. Semplicemente sono stati più bravi, mentre noi ancora una volta abbiamo commesso delle ingenuità banali. Palle perse, tiri affrettati, passaggi sbagliati… dall’altra parte invece Rieti ce la metteva tutta e la statistica a rimbalzo dimostra la loro maggiore intensità. Piccole cose che però in un finale punto a punto paghi con una sconfitta”.
La regressione dal punto di vista del gioco appare evidente anche dalla lettura delle fredde statistiche, dalle quali emerge un bilanciamento dei tiri() non certo ideale. “Siamo andati molto poco in lunetta – continua Pistol Petee i tiri liberi possono essere decisivi in sfide come questa perché garantiscono punti facili. Abbiamo alternato male gli attacchi, forse siamo stati troppo perimetrali ma capita quando in un team come il nostro hai 9 bravi tiratori su 11 cestisti. Ovviamente però non dobbiamo lasciarci condizionare e migliorare la distribuzione”.
Contro Cantù, vista l’assenza di Cinciarini e Tusek, toccherà nuovamente a Lisicky dare il suo apporto. “Io sono sempre pronto, che si tratti di 2 o 20 minuti, è la mia caratteristica da quando sono arrivato qui ad Avellino. Posso e devo dare molto di più rispetto a quanto fatto con Rieti, specialmente in difesa”. Su Cantù: “Sono un ottimo team, ben allenato e con una classifica che non rispecchia a pieno il loro talento. Ora sono a pari punti con noi e proveranno ovviamente a farci lo sgambetto. Noi dobbiamo ora solo preoccuparci di rendere il “Del Mauro” un campo inespugnabile, non facendo differenza tra squadre ‘grandi’ e squadre ‘piccole’, anche perché è una differenza che ha senso solo sulla carta. Non dimentichiamoci che anche Avellino veniva considerata una ‘piccola’, e poi tutti sappiamo cos’è successo”.
Avellino è diventata grande con la conquista della Coppa Italia, un pensiero che Lisicky ha ancora vivo nella testa. “Nello spogliatoio tutti parliamo del prossimo appuntamento di Bologna – conclude – e le motivazioni per fare bene anche lì ci sono e sono altissime. Ma a mio modesto avviso è meglio pensare una gara per volta, o si rischiano passi falsi. Ora sotto con Cantù, poi a Biella: alla Coppa ci penseremo una volta archiviati questi match. Una cosa è certa: nessuno di noi vuole tornare a Casalecchio per fare brutta figura, ci proveremo ancora una volta”. (Giu.Mat)

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