Cibi avariati: otto tonnellate sequestrate tra Ariano e Montella

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Ariano Irpino – I Carabinieri della Compagnie di Ariano Irpino, in seguito alle segnalazioni dei militari della Compagnia di Montella, insieme al Dipartimento di Prevenzione dell’Asl Av1 hanno sequestrato presso un deposito di alimentari e una società che commercializza e vende a domicilio prodotti surgelati quattro celle frigorifere contenenti circa otto tonnellate di derrate alimentari. I controlli, effettuati dai Carabinieri e dal personale dell’ASL, hanno portato nuovamente a risultati inattesi e allarmanti soprattutto per i clienti che, ignari, spesso acquistavano e mangiavano in ristoranti dell’Irpinia prodotti alimentari scaduti da anni. Presso la società di vendita surgelati gli uomini dell’arma hanno accertato che la struttura che ospitava la ditta non possedeva le necessarie autorizzazioni edilizie, né quelle sanitarie per gestire il fabbricato e il piazzale antistante utilizzato dai mezzi che trasportavano la merce. L’indagine dei carabinieri ha consentito il sequestro delle celle frigorifero e degli alimenti in esse contenuti che saranno analizzati nei prossimi giorni dal personale preposto. Presso il deposito alimentare invece sono state sequestrati alimenti, alcuni dei quali scaduti da diversi anni. In particolare i Carabinieri hanno sequestrato cornetti, gelati, torte e primi piatti preconfezionati scaduti anche dal 2001. La merce veniva distribuita all’insaputa dei clienti nei ristoranti della zona, visto che i consumatori in quei casi non potevano controllare la data di scadenza. Proprio un controllo presso un ristorante dell’Alta Irpinia ha fatto scattare gli odierni controlli: i Carabinieri della Compagnia di Montella durante un’ispezione presso un ristorante della zona avevano notato che molta della merce sequestrata era stata venduta dal deposito oggetto dell’accertamento odierno. Il valore della merce sequestrata ammonta a circa 100mila euro. Al termine delle attività di ispezione i militari hanno deferito in stato di libertà al Procuratore della Repubblica di Ariano Irpino, Luciano D’Emmanuele, che coordina le indagini, i titolari degli esercizi commerciali controllati. Oltre ai deferimenti in stato di libertà alla Procura, sono state segnalate le anomalie riscontrate alle autorità amministrativa e sanitaria per i provvedimenti di propria competenza. In particolare per la ditta di surgelati è stata richiesta l’emissione di un provvedimento di chiusura immediata dell’attività. Sono state inoltre elevate contravvenzioni per un importo pari a 23mila euro.

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