Dopo gli arrivi di Venitucci e Cosenza che hanno dato maggiore qualità alla squadra biancoverde, l’Avellino ha preso la giusta forma. Una campagna rinforzi che permette agli irpini di poter lottare ad armi pari con tutti, provando ad ottenere l’intera posta in palio anche con le big del torneo.
De Zerbi e compagni sono attesi adesso da un miniciclo importante, da un trittico di gare delicate contro Empoli, Livorno e Triestina. 270’ per capire dove può arrivare il nuovo lupo, quello formato 2009.
Sbancare Empoli: impresa possibile. Al Castellani si sfideranno la terza in graduatoria e l’Avellino alla ricerca di punti salvezza, reduce dal bel successo ottenuto contro il fanalino di coda Modena, che ha alleviato il dolore per la penalizzazione subita e consegnato a chi ama il biancoverde d’Irpinia una squadra viva, decisa più che mai a raggiungere un traguardo arduo, ma alla portata. Una sfida da Davide vs Golia, ma rifacendosi ai numeri l’arena dei toscani è stata già terreno di conquista per i lupi. In sette incontri disputati sul campo dei biancoazzurri gli irpini hanno ottenuto 3 pareggi, 3 successi ed 1 solo stop.
L’ultimo precedente risale alla stagione 94-95, quando i biancoverdi si imposero con il risultato di 1 a 2, grazie alla rete di Marasco e ad uno spettacolare goal di tacco di Fresta.
Gennaio è il mese nero di mister Silvio Baldini che ha il peggior rendimento in termine di media punti: 1,06. Il tecnico di Massa – che affronterà i lupi per la sesta volta nella sua carriera- non ha mai vinto contro la compagine irpina. Per lui ad oggi 3 pareggi e 2 sconfitte, entrambe per 1 a 2 in serie C quando guidava il Siena. Nella stagione 93-94 ed in quella successiva.
A differenza del tecnico biancoazzurro, che ha iniziato il nuovo anno con la sconfitta subita a Trieste, in questo mese le formazioni guidate da Campilongo hanno un ottimo rendimento: 11 vittorie ottenute, 2 pareggi e soltanto 3 sconfitte per una media di 2,18.
Avellino giunge alla gara con i biancoazzurri privo del centrocampista Dettori fermato dal giudice sportivo, dei difensori Doudou – Gazzola, oltre agli attaccanti Aubameyang e Ciotola febbricitanti.
Rientra l’estremo difensore Gragnaniello, ma solo in panca.
Gli unici dubbi per il tecnico di Fuorigrotta riguardano l’out destro di centrocampo dove Koman e Pepe si contendono una maglia da titolare. Al momento entrambi hanno le stesse possibilità di giocare dall’inizio.
In difesa l’ultimo arrivato Cosenza sarà schierato in campo dal primo minuto con Pecorari, ex di turno che affiancherà
Per Venitucci invece dovrebbe esserci spazio soltanto nella ripresa.
IL MODULO – 4-4-1-1: con Padelli in porta difesa a quattro con Cosenza e Ghomsi sulle corsie esterne ed il duo Vaskò-Pecorari in mezzo. A centrocampo Koman(Pepe), Di Cecco-De Martino e Mesbah. In attacco alle spalle dell’ariete Sforzini ci sarà De Zerbi.
L’AVVERSARIO – 4-4-2 per Baldini che dovrà rinunciare a Negrini e Coralli infortunati e Marzoratti fermato dal Giudice sportivo . Padroni di casa che si schiereranno con Bassi in porta, Buscè, Piccolo, Kokszka e Tosto a comporre la linea difensiva; Lodi, Marianini, Valdifiori e Vannucchi in mediana. In avanti a sorpresa il tandem Pasquato-Saudati.(di Sabino Giannattasio)
