Mega salsiccia entra nel Guinnes, Di Milia: “E’ un nostro prodotto”

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Calitri – L’idea è quella di una sfida, lo scopo la promozione di prodotti e territorio. Venerdì e sabato, due giorni, due momenti di grande interazione con la comunità calitrana e le sue ricchezze enogastronomiche. Tra le tante peculiarità gastronomiche la salsiccia calitrana è da sempre una carta vincente ricercata e pregiatissima che, grazie all’impegno dei macellai e salumieri locali, ha raggiunto le più importanti fiere europee. La sfida dell’assessorato alle attività produttive retto da Maria Di Milia promotore della manifestazione in collaborazione con la Proloco e tutte le associazioni cittadine è quella di una salsiccia speciale, anzi 300 metri di specialità. Una sfida che è divertimento ma anche occasione unica per presentare al grande pubblico la prelibatezza aletrina.
La super salsiccia sarà preparata dagli artigiani delle cinque macellerie calitrane e cotta in seguito sulla brace di uno speciale falò dalle proporzioni smisurate.

Assessore Di Milia come mai proprio la salsiccia è stata scelta per la manifestazione?
“In realtà la salsiccia è una specialità calitrana apprezzata su moltissimi mercati e la cui origine non è databile tanto è antica ma la cosa che più mi ha colpito è che a Calitri preparare la salsiccia o meglio salami e sopressate è una sorta di tradizione che si tramanda non solo nelle famiglie ma che è diventata una vera professione se consideriamo che quasi tutti i figli dei macellai hanno seguito le orme dei genitori; inoltre vuole anche essere un omaggio al prodotto che è stato nel passato l’unico sostentamento che tutte le famiglie, anche le più povere, possedevano”.

La manifestazione come e da chi è stata organizzata?
“Ho avuto la collaborazione dell’intera comunità, la carne è offerta dalle cinque macellerie locali, il pane dai nostri forni e anche la legna per il mega falò è offerta da aziende locali che si occupano di disboscamento. Venerdì 16 è prevista la lavorazione della mega salsiccia e in serata degustazioni di salami e formaggi stagionati in grotte innaffiati da ottimo vino locale. Il sabato la misurazione della salsiccia e finalmente la possibilità per i visitatori di gustarla. Per la misurazione e la verbalizzazione è prevista una commissione esterna, l’anno prossimo faremo richiesta per partecipare ufficialmente al Guinnes dei primati e far così conoscere la specialità calitrana ad un pubblico molto vasto”.

Lo scopo: promozione di tutto il territorio e di tutte le ricchezze enogastronomiche calitrane. La due giorni culinaria è quindi molto di più, è Calitri e i suoi vicoli, Calitri e le sue case e la sua storia. Il paese aletrino in proporzione è anche tra quelli che offrono il numero maggiore di scelta per il pernottamento, ben nove tra alberghi e B&B, inoltre sono previste visite guidate al mattino per chi avesse voglia di scoprire un suggestivo angolo d’Irpinia ricco di storia e di arte. L’organizzazione ha puntato sulla qualità per questa occasione di incontro tra Calitri e i visitatori esterni, per questo motivo anche la musica che farà da colonna sonora alla serata è quella di tradizione purissima e che strizza però l’occhio al futuro, il Maestro Simone Carotenuto e i Tammorrari del Vesuvio che si sono oramai confermati negli ultimi due anni come gruppo di musica tradizionale più importante in Campania, saranno gli ospiti di una serata che si preannuncia come una delle più interessanti e più golose dell’anno.

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