Emergenza rifiuti – Il Commissariato incontra i consorzi

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E’ stato fissato per l’ultimo giorno dell’anno il termine perentorio entro il quale i consorzi di bacino dovranno affidare alle province la gestione dei rifiuti. E’ quanto emerso stamane dal vertice tenutosi a Palazzo Salerno a Napoli, sede del Commissariato per l’emergenza rifiuti in Campania, tra i rappresentanti dei consorzi di bacino, Marcello Fiori, braccio destro di Bertolaso, e Alberto Stancanelli, gestore del Consorzio Unico. Presente, inoltre, il generale Sandro Mariantoni, capo della missione tecnico-operativa. Al vertice, al quale hanno partecipato anche Vincenzo Sirignano, presidente del Cosmari Av2, e Sergio Trezza in rappresentanza del Cosmari Av1, si è discusso circa l’abrogazione degli consorzi e sulla necessità di economizzare il ciclo dei rifiuti.

La situazione in terra irpina rimane costantemente sotto osservazione ma è a livello istituzionale che la problematica desta più di un pensiero. “C’è molta preoccupazione – ha riferito Sergio Trezza – poiché entro fine anno dovremmo provvedere al passaggio di consegne ad una provincia che oggi non esiste né rilascia indicazioni in merito”. In una recente nota inviata agli amministratori dei consorzi, Guido Bertolaso invitava questi ultimi ad attenersi all’adozione solo di atti di ordinaria amministrazione. Un passaggio indispensabile proprio in vista degli atti di scioglimento, così come previsto dal decreto legge del maggio scorso. “Anziché puntare i riflettori sullo scioglimento degli Enti e farne un discorso meramente politico – continua Trezza – è necessario cominciare a trovare una soluzione ad un problema che è di tutta la cittadinanza ed esula da cause o ideologie politiche”.

Al vertice si è parlato di gestione ordinaria dei rifiuti da parte delle province a partire dal gennaio 2010. “Occorre maggiore autonomia – rilancia Trezza –. Sul nostro territorio insistono infrastrutture reali alle quali però non possiamo avere pieno accesso. E’ il caso del Cdr di Pianodardine. Se avessimo parziale accesso ad almeno uno dei capannoni potremmo seriamente pensare ad economizzare l’intero ciclo e gravare di meno nelle casse comunali che oggi rischiano il collasso. L’emergenza rifiuti è reale: solo poche settimane abbiamo rivisto in città scene surreali di cumuli di rifiuti ammassati per strada. Avendo a disposizione parte della struttura di Pianodardine potremmo finalmente liberarci degli stoccaggi in pieno centro cittadino (Campo Genova, ndr) e far fronte serenamente ad eventi straordinari come l’emergenza che si è verificata durante le feste natalizie”. In tale quadro è stato programmato un incontro nei prossimi giorni con il capo della missione tecnico-operativa, Sandro Mariantoni. “Incontro al quale tutti i sindaci afferenti al Consorzio avanzeranno una decisa e forte proposta perché ci venga concesso libero utilizzo di una minima parte del Cdr. Dobbiamo tutti impegnarci perché il passaggio del testimone a fine anno avvenga con meno danni possibili”. (di Antonio Pirolo)

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