Caruso, due mesi dopo. L’ex sindaco di Andretta, che ha visto finire con “inspiegabile anticipo” la propria avventura alla guida del comune altirpino, dichiara di non vedere alcun motivo valido ad impedirgli di partecipare alle consultazioni elettorali della prossima primavera.
Caruso tenterà il bis, dunque.
LA LISTA
“Mi ricandiderò a sindaco per il bene del paese. In questa seconda sfida elettorale mi avvarrò di tutti coloro che come me hanno a cuore il bene comune del paese, siano essi vecchi o nuovi nomi”. La lista, riporta l’ex primo cittadino, sarà una civica e accorperà diverse forze politiche, “d’altronde – ha spiegato – in una comunità piccola è quasi impossibile creare liste propriamente politiche”.
PROGRAMMA E PRIORITA’
“Non abbiamo ancora un programma definito, è prematuro. Nei piccoli paesi come il nostro non è che ci sia molto da pensare: le priorità, in caso di vittoria, saranno le stesse della mia precedente legislatura. Il paese presenta le stesse problematiche di due anni fa e quindi seguirò la stessa linea tracciata nel 2007. Sperando che questa volta riesca a portarla fino in fondo”.
MOTIVI DELLA SFIDUCIA
L’ex sindaco Caruso fu sfiduciato nello scorso novembre, dopo circa un anno e mezzo di mandato, da 7 consiglieri, di cui quattro demitiani, due forzisti e uno, Michele Tedesco, appartenente alla sua maggioranza. Interrogato sui motivi di questo voto di sfiducia Caruso esprime la sua totale inconsapevolezza. “Non mi sono ancora chiari i motivi che hanno spinto un membro della mia stessa maggioranza a sostenere la mozione di sfiducia. D’altronde neanche mi sono soffermato a rifletterci. Chi abbandona il paese in un momento delicato come quello che stiamo vivendo, non è degno di attenzione”.
