Scandone ancora super lontano da casa: vittoria a Teramo 78-91

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Teramo – La Scandone si conferma squadra da esportazione andando a vincere sul difficile campo della BancaTercas, con il risultato di 78-91. In una gara equilibrata sin dalle prime battute i lupi sono emersi sulla distanza, facendo valere la maggiore profondità della panchina e l’impatto tecnico dei suoi cestisti. In una giornata ‘natalizia’ per Best e Warren (14 punti in due con 18 minuti di impiego a testa, il primo ha anche subito un lieve infortunio nel finale e il secondo, malgrado il completo riposo nel primo tempo, è risultato decisivo nel finale) è toccato nuovamente alle seconde linee di coach Markovski battagliare per i due punti. E – come già ampiamente dimostrato contro Bologna – quando le cosiddette ‘riserve’ sono affidabili questa Scandone rischia davvero di vincere contro tutto e tutti. Porta è stato energico e ordinato (8 punti, 5 rimbalzi e 4 assist), Crosariol si è fatto sentire sotto i ferri (8 punti, 7 rimbalzi e 2 stoppate) e Cinciarini (sempre titolare) ha portato il consueto dinamismo, senza voler strafare. Radulovic è tornato a pungere (10 punti) e con le due bombe di Lisicky l’Air ha impiegato e mandato a punti tutti e 11 i suoi giocatori alternando dunque soluzioni e uomini contro una Teramo che, per quanto ben allenata e decisamente legata al fattore campo, fa fatica ad andare a pescare oltre il suo ottavo uomo. Contro i biancorossi si è rivisto Eric Williams, in uno stato di forma fisicamente invidiabile. Big E ha segnato 13 punti con un eloquente 6/6 da 2. Una macchina da canestri in avvicinamento che, vista la strutturazione fisica di Teramo per certi versi simile a quella di Udine, ha potuto giganteggiare contro avversari molto più piccoli. In generale, però, è il sistema che ha funzionato ed è all’interno di esso che ognuno dei biancoverdi si è ritagliato il proprio spazio, facendo ciò che piace al coach, ovvero letture, letture e ancora letture. Da segnalare, come sempre, l’importante e concreta prova di Diener che oltre agli 11 punti ha messo i soliti rimbalzi e la solita intelligenza cestistica, in attacco come in difesa, a disposizione della squadra.

La Cronaca: squadre in campo con Poeta, Carroll, Moss, Amoroso e Brown da una parte e Best, Cinciarini, Warren, Tusek e Williams dall’altra. Il primo quarto è davvero frizzante, scandito dalla buona vena realizzativa dei cestisti in campo e dalle prodezze di Poeta, di gran lunga il migliore dei suoi. E’ proprio il battipagliese a lanciare il primo assalto casalingo (11-6 dopo 5′) al quale Avellino risponde con la concretezza della sua coppia di lunghi. Il match appare subito equilibrato ma 6 punti in fila corrispondenti a due triple rispettivamente di Diener e Lisicky mandano i lupi avanti al termine della prima frazione (26-17 dopo 10′). Nel secondo quarto entrambe le squadre decidono di rallentare per evitare di consumare subito tutta la benzina e ci vogliono addirittura oltre 4 minuti per vedere un canestro dal campo di Teramo. Porta mantiene i biancoverdi aventi (28-30 dopo 15′) ma Carrol fa impattare la partita sul pari e l’equilibrio si manterrà fino al riposo lungo (41-41 dopo 20′). La coppia Williams-Cinciarini sigla il nuovo allungo biancoverde (48-54 dopo 24′) ma è sempre uno spettacoloso Poeta ad evitare che il gap si allunghi ulteriormente. Brown pareggia i conti (54-54 dopo 27′) ma Diener, Radulovic e Warren firmano un parziale di 1-8 che di fatto da la prima brusca sterzata al match. Con la tripla di Hoover e i liberi di Porta ci si avvia verso l’ultima frazione sul 58-64 Avellino. Radulovic e Crosariol sono i più propositivi nello scacchiere disposto dal macedone per il quarto quarto e costringono Hoover e Carroll agli straordinari per mantenere in linea di galleggiamento i padroni di casa (69-72 dopo 37′). Ma non basta: Cinciarini, Warren e Diener chiudono la pratica Teramo e regalano all’Air due punti che valgono oro in ottica Final8 di Coppa Italia.

Banca Tercas Teramo – Air Scandone Avellino 78-91
(26-27; 41-41; 58-64; 78-91)

Banca Tercas Teramo: Hoover 16, Brown 8, Carroll 16, Poeta 20, Amoroso 4, Mazzoli, Jaacks, Piazza, Lulli, Cerella, Moss 14, Yasakov.All: Capobianco.
Air Scandone Avellino: Warren 9, Radulovic 10, Porta 8, Best 5, Cinciarini 12, Crosariol 8, Lisicky 6, Iannicielli, Tusek 9, Williams 13, Diener 11.All: Markovski.
Impianto: PalaScapriano
Arbitri: Tolga Sahin – Pierluigi D’Este – Massimiliano Barni

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