AdC – Pionati replica a De Mita: “Avellino non è Nusco”

0
123

“Avellino non è Nusco. De Mita dice un’ovvietà, non sarò il suo candidato perché io sono alla guida di un partito stabilmente inserito nel centrodestra che ha fatto una scelta di campo. Con la scelta di De Mita verso il centrodestra la mia analisi politica è stata confermata”. Replica così il segretario nazionale dell’Alleanza di Centro, al leader di Nusco Ciriaco De Mita sulla ipotesi di candidatura a sindaco ad Avellino di Francesco Pionati.
“L’Udc – dice Pionati – è un guazzabuglio in cui regna la confusione. Romei, Pratola e D’Amelio lavorano per una intesa con il Pd, mentre De Mita contraddice la sua storia personale, per i suoi cattivi rapporti con il Pd e sceglie il centrodestra. Nessuna pregiudiziale nei confronti dell’intesa con De Mita, ma l’Udc deve risolvere il suo atteggiamento ambivalente: opposizione in Parlamento e volontà di collaborazione in periferia. Non ci saranno veti, ma l’intesa si deve sviluppare su un progetto chiaro, anche se sono convinto che De Mita da una parte apporta consenso e dall’altro lo tolga. Non tutti gli elettori del centrodestra accetterebbero di buon grado questa intesa. An – secondo il segretario dell’Adc – pone un problema oggettivo sulla collaborazione tra De Mita e centrodestra: è stato artefice dello sfascio della Campania insieme a Bassolino ed è da sempre parte strutturale del centrosinistra”.
Confermando la sua candidatura a sindaco della città Pionati dice: “Avellino è un piccolo centro, è dunque sbagliato seguire la logica della contrapposizione tra centrodestra e centrosinistra, è invece necessario un rapporto diretto con i cittadini. Il mio modello è quello di De Luca a Salerno”.
E sulle questioni regionali: “Bassolino e la Iervolino si dimettano. Le recenti vicende hanno dimostrato la fine del mito del buon governo del centrosinistra. La sanità è l’emblema del fallimento anche della politica di De Mita”.
Concludendo il segretario nazionale dell’Adc dice: “… il centrodestra per vincere dappertutto deve puntare su due elementi: qualità amministrativa e vero rinnovamento”. (di Italia Manzione)

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here