Popolari – Giuditta: “Liste autonome alla Provincia e al Comune”

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Lista autonoma alla Provincia e al Comune di Avellino: è quanto è emerso dall’incontro di questo pomeriggio presso la sede dei Popolari del Pdl di via De Concilii alla presenza di Pasquale Giuditta e del coordinatore del movimento Valentino Bellino. Una riunione in vista di Natale non solo per uno scambio di auguri ma per discutere dell’assetto organizzativo in vista delle prossime elezioni. Si è pertanto parlato del progetto da mettere in campo e del rilancio di una lista di sindaci alla guida della Provincia da candidare alle prossime elezioni. “C’è bisogno di un maggiore impegno e di una maggiore chiarezza in vista dei prossimi incontri elettorali – ha spigato l’ex parlamentare irpino – Noto che si parla poco dei contenuti e di progettualità nella nostra provincia che, tra l’altro, ha bisogno di una inversione di marcia rispetto al passato. Le elezioni si vincono con i progetti, con le proposte, con i contenuti. Per quanto riguarda il Pdl credo si parli troppo un linguaggio romano, c’è bisogno di essere più vicini a questo territorio. Noi, pertanto, saremo attenti proprio a questo. Come staremo più attenti ai fenomeni sociali e alle nuove forme di approccio ai problemi. Come movimento impegnato sul territorio ci caratterizziamo per l’attenzione verso l’ambiente e per lo sviluppo sostenibile. La nostra area di riferimento è il Pdl visto che ormai non possiamo più parlare di partiti ma solo di aree, ma il nostro movimento vuole la sua autonomia. I popolari stanno svolgendo un’azione legata al territorio e credo che la presentazione di una lista di sindaci alla guida della Provincia sia la strada giusta da percorrere visto che gli amministratori sono gli unici ad avere un contatto molto stretto e diretto con i cittadini. La nostra regione sta attraversando un momento difficile e riteniamo opportuno lavorare per un progetto alternativo”. Sulla stessa scia l’intervento di Valentino Bellino che ha spiegato: “Dobbiamo recuperare i rapporti con la pubblica opinione e quindi con il territorio. Le classi dirigenti devono venire dal territorio. Dobbiamo contare sulle nostre forze e calibrare la nostra presenza sul territorio. Subito dopo le feste natalizie abbiamo bisogno di creare tavoli di lavoro snelli ed individuare e discutere le nostre proposte”.

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