Cusano: “Basta con le prese in giro, Ariano merita più rispetto”

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Ariano – “Noi di Forza Italia abbiamo una grossa responsabilità politica sulle spalle perché rappresentiamo il partito di maggioranza sia a livello nazionale che comunale. Abbiamo l’obbligo morale di portare una coalizione forte e coesa ai suffragi provinciali della prossima primavera. Per questo stiamo già lavorando affinché questo divenga possibile, programmando insieme al Commissario Milanese incontri e riunioni in ogni comune della provincia”. E’ la premessa dell’Assessore di Ariano Irpino ed ex consigliere provinciale, Generoso Cusano tesa a vendicare “i troppi anni di cattiva amministrazione provinciale e regionale, anni in cui una forte mancanza di rappresentatività e una scarsa affezione ai valori locali hanno arrecato ad Ariano Irpino e alla provincia intera ingenti danni economici e ambientali. In primis “Difesa Grande” la cui vicenda, in tutti questi anni, ha dimostrato come i diritti di un’intera cittadinanza siano stati calpestati e come la nostra popolazione sia stata letteralmente raggirata dalle Istituzioni regionali, le cui promesse sono state poi smentite dai fatti. Mi riferisco al lontano 1993 quando la Regione decise di aprire nel nostro territorio la discarica di Difesa Grande, promettendoci in cambio la Asl”. Asl che, alla luce del nuovo piano ospedaliero e ai tagli che esso comporta per il sistema sanitario regionale, verrà di molto ridimensionata. E proprio su questa scottante questione, Cusano ribadisce: “ I vertici istituzionali credono che ridimensionare una Asl assicuri il risparmio richiesto dal Governo centrale e riduca l’enorme deficit delle casse regionali ma non si rendono conto che il problema degli sprechi del sistema sanitario sta a monte, non può essere stata e non è l’Asl di Ariano ad aver causato sperpero di danaro pubblico. Il problema è altrove: basti pensare alla crescente spesa farmaceutica. Bisogna restituire alla città il rispetto negato e rivendicare le “prese in giro” del governo regionale”. Quello che Cusano rivela un isolamento della città di Ariano avvenuto a tappe: “ Prima ci è stato negato l’accesso ai fondi regionali perché comune al di sopra dei 5 mila abitanti. Poi ci escludono dalla Comunità dell’Ufita. Infine il colpo di grazia del piano ospedaliero. Non ci si può interessare ad Ariano solo quando si parla di rifiuti o di discariche. Stiamo parlando del secondo comune dell’Irpinia in termini di abitanti. Ariano merita attenzione, deve uscire da questa condizione periferica in cui il governo regionale l’ha rilegata. Interrogato su una sua ipotetica candidatura alle elezioni provinciali, Cusano si è dichiarato intenzionato prima di tutto alla realizzazione di una coalizione coesa ed efficiente al di là di una sua candidatura. A cui comunque non pensa con indifferenza.

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