Air e Siena danno spettacolo: vincono gli ospiti, ma che Scandone!

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Avellino – Spettacolo e grandissima pallacanestro al “Del Mauro” di Avellino per uno dei big match di giornata. Una sfida giocata a viso aperto da entrambe le squadre, con grandissima intensità, in un ambiente e in un contesto decisamente da playoff. Alla fine vince la Montepaschi (77-85 il finale) con i lupi che non arrivano a bissare l’impresa dello scorso anno. Gli uomini del giovanissimo coach Pianigiani piazzano un eccezionale parziale di 0-7 nei momenti decisivi della gara e riescono a lasciare indenni l’Irpinia, continuando così a mantenere un ruolino di marcia perfetto. Gli ospiti – malgrado un McIntyre non in vena (2/13 dal campo, ma comunque suoi i punti della staffa) – mandano 5 uomini in doppia cifra e di questi 5 ben tre provengono dalla panchina. Tra di loro spicca un sontuoso Lavrinovic ancora mortifero dalla lunga distanza (3/4) ed esponenzialmente migliorato sugli aiuti in difesa. La Montepaschi si conferma macchina perfetta, mossa dal fuoco sacro di chi vuole sempre vincere contro tutto e tutti. Ma la Scandone di questa sera non si è dimostrata inferiore, anzi. I biancoverdi hanno confezionato quella che è senza alcun dubbio la migliore partita della stagione, ricchissima di contenuti tecnici e di evidenti miglioramenti in tutti gli aspetti del gioco. Si sono visti tanti extrapass, una notevole pluridimensionalità in attacco e una difesa che a parte qualche sbavatura (ma contro Kaukenas e soci è comprensibile) è apparsa molto più attenta e pronta ad adattarsi ad ogni tipo di situazione. Oggi se Avellino avesse vinto non avrebbe rubato nulla. Siena è riuscita ad ottenere i due punti grazie ad una coralità invidiatagli da tutta Europa. A questi livelli però, in match così intensi, ci si aspetta un arbitraggio degno dello spettacolo offerto dai team in campo. Purtroppo non è stato così, e la terna di internazionali Taurino-Capurro-Paternicò ha in un certo senso ‘macchiato’ un incontro incredibile per qualità e bellezza. Fischi sbagliati ce ne sono stati a iosa, e da entrambe le parti. A risultarne maggiormente penalizzata, però, è stata proprio Avellino che si è vista praticamente ‘scippare’ il fattore campo.Un problema di metro di giudizio, mai uniforme per tutti e 40 i minuti. Nei primi minuti sono stati fischiati falli veniali, punendo anche il più lieve dei contatti, salvo poi lasciar correre su due clamorose (e orribili, per chi ama questo sport) gomitate di Stonerook che non hanno nulla a che vedere con il gioco o con la ‘durezza’ di esso. Risibile poi il siparietto che ha visti coinvolti tavolo, terna e Kaukenas, con quest’ultimo forse addirittura penalizzato da un fallo in più e con gli arbitri completamente estranei a quello che stava succedendo. Poco polso e poca chiarezza, come dimostrato poi dall’incapacità di punire il lituano per i lunghissimi, reiterati e sonori improperi rivolti alla terna. Questo nulla toglie al risultato finale e alla vittoria di Siena, che con esperienza e Ferocia è riuscita a piazzare un parziale di 0-7 nel momento di massima foga di Avellino, chiudendo di fatto l’incontro.

CRONACA – La Scandone lancia Cinciarini in quintetto con Best, Warren, Tusek e Williams. Siena conferma il suo starting five composto da McIntyre, Domercant, Sato, Stonerook e Eze. Gli ospiti partono fortissimo con Domercant che mette sei punti in fila. Avellino difende bene ma non trova soluzioni nell’altra metà campo, così Markovski chiama subito timeout (3-11 dopo 5’). Due triple impossibili di Cinciarini e Warren fanno riavvicinare i lupi (13-15) e il match si assesta su un equilibrio che durerà fino alla fine. Una tripla di Stonerook fa chiudere il primo quarto sul 24-28. Un energico Tusek trae grandi benefici dall’ottimo attacco biancoverde e la partita impatta sul 32 pari. Per Siena dalla panchina esce Finley che conclude un minibreak di 0-4, mantenendo in vantaggio i suoi. La Montepaschi qui avrebbe l’opportunità di allungare il proprio parziale, ma Sato sbaglia incredibilmente due schiacciate di fila e Avellino resta in partita. Si va al riposo lungo sul 42-46. Festival delle triple nella terza frazione, la prima nella quale Avellino riesce a mettere il naso avanti (49-48). Bel botta e risposta dalla lunga distanza tra Lavrinovic e Porta, ma Siena dà il primo strappo serio all’incontro portandosi sul +9 (57-66). Ancora una volta grandissima reazione dei lupi, tutto questo mentre Stonerook atterra con una gomitata violenta e antisportiva il povero Cinciarini. Malgrado questo i padroni di casa riescono a chiudere la terza frazione sul 63-69. La partita continua e con un eccelso Diener Avellino torna al -3 (70-73) ed è in piena foga agonistica. A questo punto il match viene sospesa per un’indecisione del tavolo, che forse assegna un fallo in più a Kaukenas. Gli arbitri, internazionali, non sanno che fare tanto da chiedere informalmente un computer per collegarsi ad internet e guardare il sito di lega. Non si arriva a questa soluzione e Pianigiani decide (probabilmente a torto) di fidarsi della decisione del tavolo: il lituano si siede con un fallo in più, riempiendo nel frattempo di isulti in tutte le lingue una stralunata terna arbitrale. Il tempo trascorso ha fatto raffreddare le mani dei tiratori biancoverdi, mentre dall’altra parte dal timeout esce una straordinaria Montepaschi, capace di concludere un parziale di 0-7 che uccide la partita.
Finisce 77-82, con Avellino autrice della sua migliore prova stagionale. Una sconfitta paradossalmente importantissima, capace di ri-infondere morale e convinzioni in un team che ha giocato alla pari con la squadra più forte e determinata d’Europa. Una prova che mette tutti di buon umore in vista della sfida di giovedì al “Del Mauro” contro il Maccabi, decisiva per il passaggio alle top16.

Air Scandone Avellino – Montepaschi Siena 77-85
(24-28; 42-46; 63-69)
Air Scandone Avellino:: Warren 9, Radulovic 4, Porta 4, Best 7, Cinciarini 5, Crosariol 4, Lisicky, Napodano, Tusek 19, Williams 11, Diener 14, Nardi. All:Markovski.
MontePaschi Siena: Domercant 13, Mc Intyre 5, Finley 11, Eze 12, Carraretto, Sato 8, Lavrinovic 14, Kaukenas 13, Ress, Iannuzzi, Lechthaler, Stonerook 9.All:Pianigiani
Arbitri: Carmelo Paternicò – Paolo Taurino – Renato Capurro

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