Avellino – Si celebra oggi la Giornata Nazionale della Salute Mentale e, anche in quest’occasione, l’Asl Avellino 2, diretta dal dottor Roberto Landolfi, intende riaffermare la propria costante attenzione al tema dell’assistenza psichiatrica sia nella componente delle grandi psicosi in trattamento che in quella delle patologie emergenti, spesso alimentate da fenomeni legati alle trasformazioni sociali in atto.
Il Dipartimento per la Salute Mentale dell’Asl Avellino 2, diretto dal dottor Francesco Fiore, la cui istituzione coincide con il trentennale della famosa Legge 180, che decretò la chiusura degli ospedali psichiatrici, costituisce una realtà clinico-assistenziale operativa e consolidata che attraversa i livelli essenziali di assistenza dalla prevenzione alla diagnosi, alla cura e alla riabilitazione.
I principi ispiratori della moderna Psichiatria di Comunità sono applicati, in funzione dei mezzi e soprattutto delle risorse umane disponibili, nei Servizi di Urgenza integrati con la rete del 118, nell’accoglienza ospedaliera in fase acuta presso il Presidio Ospedaliero “Landolfi” di Solofra, nella diffusione distrettuale dei Centri di Salute Mentale di Atripalda, Avellino, Cervinara, Solofra e Lauro/Baiano, nelle strutture residenziali di Mercogliano e di Atripalda in partenariato con la Caritas e le Acli, nelle convenzioni con Comunità Terapeutiche presenti nel territorio regionale ed extraregionale.
Il complesso sistema a rete dell’assistenza psichiatrica nel nostro territorio si caratterizza per la flessibilità della risposta ai bisogni dei Cittadini e si interfaccia con una filiera di iniziative di tipo sociale, poste in essere dai Piani di Zona delle Amministrazioni Locali, che documentano livelli di solidarietà e di educazione alla tolleranza di non comune riscontro.
A trent’anni dalla Legge 180, nella giornata nazionale della Salute Mentale, l’Asl Avellino 2, attraverso il Dipartimento di Salute Mentale e le sue articolazioni funzionali, conferma l’impegno a favore delle fragilità per condurre, in sinergia con le Agenzie del Privato Sociale e le altre Istituzioni non sanitarie, la lotta allo stigma e all’esclusione, e per favorire in ogni condizione di disagio psicologico-psichiatrico prassi assistenziali rivolte al rispetto dei Diritti di Cittadinanza, senza discriminazione di censo, cultura, razza o religione.
Chiunque ne avverta la necessità per se stesso o per i propri congiunti, può rivolgersi con fiducia ai Centri Territoriali riferiti al Distretto di appartenenza o al Centro Ascolto permanente del Servizio ospedaliero di Solofra, contattando il numero telefonico 0825/530247.
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