Parma-Avellino almeno sulla carta sembrerebbe essere una partita a risultato chiuso, ma i lupi hanno un obiettivo prima di Natale: chiudere sopra quota venti. Tre sfide precedono le festività, nei prossimi 270’ i biancoverdi se la vedranno in rigoroso ordine con Parma, Salernitana e Treviso. Strappare almeno sei punti da questo miniciclo di certo non è impresa impossibile. La gara di sabato al Tardini vedrà Pellicori e compagni affrontare una delle formazioni maggiormente quotate per il salto in massima serie, ma i risultati ottenuti contro Pisa, Bari, Mantova e Brescia fanno ben sperare. Il lupo con l’arrivo di Campilongo in panca ha ottenuto un maggior numero di punti proprio in trasferta: 8 (in quattro gare) rispetto ai 6 di Avellino (in cinque match). Lontano dal terreno amico con l’allenatore di Fuorigrotta la truppa irpina è sempre andata in goal: 1 a 1 Mantova e Pisa, 0 a 1 ad Ancona e 1 a 2 a Piacenza. Un rendimento in fase di finalizzazione superiore a quello di casa, dove in tre dei cinque incontri disputati non è stato siglato alcun goal. L’auspicio è che le reti inizino ad arrivare dalle punte: solo tre le reti siglate con il cambio alla guida: 2 Pellicori e 1 Ciotola; 1 goal del centrocampista Pepe, 4 dalle retrovie, 3 di Vaskò (compreso l’autogoal di Abbate) e 1 di Pecorari. Continua la preparazione in vista del prossimo match: passi in avanti per l’algerino Mesbah che continua il recupero. Il calciatore però non dovrebbe essere arruolabile prima del derby della prossima settimana con la Salernitana, stesso discorso per De Zerbi. In occasione della sfida con i cugini granata quindi l’Avellino potrà contare sugli uomini di maggiore qualità. Ghomsi e Gazzola si sono riaggregati al gruppo, mentre Ciotola e Doudou al momento sono fermi per un attacco influenzale.
PRECEDENTI
La sfida tra Parma ed Avellino mancava da ben 18 anni. Le due formazioni non si affrontavano dalla stagione 89-90 al Tardini, dove il risultato fu di 2 a 1 per i padroni di casa. Mentre al ritorno i ducali si imposero per 1 a 0. Sette i precedenti tra il campionato cadetto e la Coppa Italia: 3 le vittorie degli emiliani, 2 i pareggi ed un solo successo dei lupi. 3 a 1 nella competizione tricolore 83-84.
GLI EX
Tre i giocatori che hanno indossato entrambe le maglie, ma soltanto uno sarà quello che scenderà in campo in occasione della gara di sabato prossimo. Si tratta di Vitaly Kutuzov, attaccante bielorusso giunto all’ombra del Partenio nell’anno di Zeman, stagione 2003-2004. Autore di 15 reti è il quinto marcatore della storia dei lupi, in una sola stagione di B. Alle spalle di Luiso, Musiello, Pellicori e Danilevicius. Gli altri due sono il fantasista dei padroni di casa Julio Cesar Leon squalificato e il difensore dell’Avellino Marcello Gazzola infortunato. Il terzino di Borgotaro ha fatto parte della rosa gialloblù nella stagione 2003-2004, senza però mai scendere in campo.
