Ariano – Progetto E-territory: Bertolaso presiederà la presentazione

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Ariano – Guido Bertolaso presiederà la manifestazione di presentazione del progetto “E-territory”, che è in fase di organizzazione presso la sede dell’Università degli Studi di Salerno. Il responsabile nazionale della Protezione Civile, presente alla inaugurazione del centro sismologico di Grottaminarda, ha accettato l’invito formulatogli dal presidente dell’Ente montano, Giuseppe Solimine, che è riuscito a realizzare una struttura di assoluta avanguardia dedicata al monitoraggio degli eventi che modificano le condizioni ambientali. Dunque, un impianto che potrà scambiare dati e valutazioni con il centro sismologico. “E-territory” è una struttura complessa perché rappresenta l’insieme di punti di osservazione distribuiti sul territorio montano che sono stati attrezzati per rilevare la presenza di agenti presenti in atmosfera e tali da modificare lo stato naturale delle cose: dall’inquinamento elettro-magnetico, all’emissione di fumi nocivi, ai movimenti del terreno in frana, alla misura delle precipitazioni ed alla direzione ed intensità del vento. Il tutto è captato da una rete di sensori che dialogano via radio con la stazione centrale, attiva presso il Centro antincendio boschivo realizzato dalla Comunità Montana in contrada Foresta di Ariano Irpino. La tecnologia utilizzata consente di svolgere anche l’importante funzione di prevenzione delle aree dagli incendi: le telecamere poste sui punti di osservazione, che coincidono con le zone ad alto rischio incendio, inquadrano le superfici ad esse assegnate e rilevano la presenza del fuoco mentre gli infrarossi sono nelle condizioni di comunicare le informazioni relative anche alle dimensioni del rogo: tutti i dati raccolti sono trasmessi alla sala operativa che lancia l’allarme ed invia sul posto i mezzi adibiti allo spegnimento delle fiamme. “Sono soddisfatto per il gran lavoro che abbiamo realizzato e per i risultati ottenuti al termine della scorsa stagione estiva – commenta Solimine – ma credo che si possa fare ancora molto per preservare l’ambiente dall’inquinamento e per prevenire gli eventi naturali, come, appunto, i terremoti. La nostra struttura, in termini operativi e di banca dati potrebbe risultare un valido supporto al centro sismologico: ho illustrato il progetto a Bertolaso, che ha mostrato interesse per partecipare alla manifestazione di presentazione della struttura”.

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