Vaskò ferma il volo delle Rondinelle: settimo risultato utile

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Avellino 4-4-2: Gragnaniello, Gazzola, Vaskò, Pecorari, Ghomsi, Pepe (57’ Romondini), Dettori, Di Cecco (81’ Sirignano), Ciotola, Aubameyang (71’Pacilli), Pellicori
A disp: Padelli, Gaveglia, Defendi, Pacilli, N’Zè
All: Campilongo
Brescia 4-1-3-2: Viviano, Martinez, Zoboli, Mareco, Berardi, Baronsio, Sztella, Zambrella, Vass, Savio (76’ Taddei), Caracciolo
A disp: Arcari, Feceszin, El Kaddouri, Maccan, Bonaccorsi, Rispoli
All: Sonetti
Risultato: 1 – 1
Arbitro: Dondarini di Finale Emilia/Assistenti: Papi-Nicolai
Quarto uomo: Bernacci
Reti: 1’ Caracciolo e 78’ Vaskò
Ammoniti:Dettori, Pellicori e Di Cecco(Av),Vass e Savio(BS)
Recupero: 1’ pt e 4’ st
Angoli: 7 a 5
Paganti: 1894/Abbonati: 1216

E sono sette! L’Avellino continua la propria striscia utile. Vaskò ferma il volo delle ‘Rondinelle’. Un colpo di testa del centrale ungherese regala un prezioso pareggio ai lupi. Il magiaro rimedia così al goal iniziale di Caracciolo. Una prova di carattere contro una squadra, quella allenata dall’ex Sonetti, che ha cercato prevalentemente di difendere il vantaggio. Eppure al 53’ gli ospiti hanno avuto l’occasione di portarsi sul due a zero, ma prima Zambrealla e poi Vass a porta sguarnita falliscono clamorosamente. Un lupo operaio che nonostante le tante assenze, alcune fondamentali, riesce a superare l’ennesimo duro banco di prova dopo quelli di Mantova, Pisa e Bari. Fermata un’altra grande, ma soprattutto, impresa riuscita nonostante la mancanza dei migliori. L’emergenza continua non spaventa Campilongo che decide da subito di giocare con le due punte affidandosi a sorpresa al 4-4-2. Gragnaniello in porta, difesa a quattro composta da Gazzola e Ghomsi sugli esterni ed il duo Pecorari-Vaskò in mezzo. In mediana Pepe viene preferito a Pacilli sulla corsia di destra, mentre sull’out opposto il trainer partenopeo propone Ciotola in avanti. Il tandem Aubameyiang-Pellicori in avanti.
PRIMO TEMPO- Pronti, partenza, via e lombardi in vantaggio: al 1’ cross dalla sinistra di Savio, Caracciolo entra in area e indisturbato di testa non perdona. L’Avellino non ci sta e dopo un solo minuto prova a rimettersi in gioco. Aubameyang per Ciotola che calcia dalla sinistra. Viviano in angolo. Al 3’ angolo di Ciotola, Aubameyang di testa sul fondo. È un vero e proprio assedio dei biancoverdi: al 7’ Ciotola si libera di un avversario sulla sinistra e crossa al centro per la testa di Aubameyang che non impatta con la sfera. Al 12’ Ciotola al centro, Pellicori non riesce a finalizzare. Al 29’ Ciotola serve centralmente Aubameyang che va al tiro, i lupi invocano un fallo di mani di Baronio in area. Dondarini però fa proseguire. Al 30’ azione confusa in area, Pellicori non conclude, sfera ad Aubameyang che da buona posizione si fa deviare il tiro in angolo. Al 34’ Pepe di testa al centro per Pellicori che è in ritardo e si fa anticipare dal portiere. Al 35’ azione di contropiede per l’Avellino, lupi in superiorità numerica. Aubameyang riceve palla da Ciotola, rimette in mezzo per lo stesso ex pisano che conclude a rete. Tiro ribattuto. Al 39’ azione prolungata dei lupi, Pepe dall’angolo sinistro dell’area. Conclude di poco alto sull’incrocio dei pali. È questo l’ultimo sussulto.
SECONDO TEMPO – Dopo pochi minuti gli irpini hanno una buona occasione con Pellicori che si fa respingere il tiro su suggerimento di Aubameyang. Al 51’ ci prova Dettori direttamente su calcio di punizione, la palla a girare si spegne di poco al lato. Al 54’ cross di Ghomsi, Pellicori converge di testa. Viviano blocca.
Contropiede del Brescia sul filo del fuori gioco: Vass porta palla, serve sulla destra Zambrella che colpisce il palo sull’uscita di Gragnaniello, sulla ribattuta ad un solo metro dalla porta lo stesso ungherese incredibilmente spedisce alto sulla traversa.
LA CHIAVE TATTICA – Campilongo inserisce Romondini e Pacilli passando prima al 4-3-2-1 e poi al 4-3-3. La doppia mossa si rivela azzeccata e permette agli irpini di schiacciare i biancoblù nella propria area. Al 60’ Ciotola converge al centro, giunge al limite e calcia alto. Al 78’ punizione di Romondini, Vaskò prende l’ascensore e deposita nel sacco. I padroni di casa prendono coraggio e cercano di ottenere l’intera posta. L’ex centrocampista della Cavese serve un altro pallone d’oro a Pellicori che non aggancia e l’azione sfuma. Al 93’ cross di Pacilli, colpo do testa di Ciotola che finisce sul fondo. Un risultato che permette ai lupi di restare fuori dalla zona rossa. Venerdì impegno a Piacenza per i biancoverdi che cercheranno di salire sull’ottovolante, e chissà che la squadra di Campilongo oltre ai punti riesca a ritrovare qualche infortunato. (di Sabino Giannattasio)

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