Rifiuti – Al Consorzio Sa2 la gestione dell’impianto di Pianodardine

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Avellino – Emergenza rifiuti: il Consorzio di Bacino Salerno 2 gestirà l’impianto di ecoballe di Pianodardine.
La decisione è stata assunta dal Capo Missione della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Nicola Dell’Acqua, che ha emanato l’ordinanza 00213452008, attribuendo all’ente consortile salernitano l’importante compito. A Pianodardine si stoccano in via provvisoria i rifiuti provenienti dagli impianti di selezione regionali.
“Il provvedimento di affidamento al nostro Consorzio della gestione dell’impianto – ha spiegato – è la dimostrazione del nostro efficace e corretto agire nel corso di questi anni, contrassegnati da una dura emergenza regionale”.
Il Presidente del Consorzio Salerno 2, Dario Barbirotti, ha accolto con soddisfazione l’ordinanza. “Il Consorzio di Bacino Salerno 2 ha agito negli anni correttamente, dando risposte concrete alle popolazioni del comprensorio che va dalla Costiera Amalfitana alla Piana del Sele, comprendendo la città di Salerno. Come ente abbiamo gestito la discarica regionale di Macchia Soprana, dove si trattavano quotidianamente più di duemila tonnellate di rifiuti campani. Da notare che il completamento del sito di Serre, che ha permesso di superare l’acuta fase di crisi dell’estate 2007, è avvenuto con due giorni di anticipo sul cronoprogramma stilato dal Ministero dell’Ambiente. Ma soprattutto, data l’urgenza di realizzare in breve tempo l’impianto rifiuti a Serre, il nostro ente, applicando procedure ispirate a norme di trasparenza sostanziale e formale, ha fatto risparmiare all’erario pubblico il 40% dell’importo indicato dal progetto (circa una decina di milioni di euro). Abbiamo gestito in modo sostenibile le discariche di Parapoti e di Sardone, dove sin dal 2001 (primi nel Sud Italia) sono stati realizzati degli impianti di captazione e trasformazione del biogas in energia elettrica pulita, producendo 164.176.000 kwh. Presso le stesse discariche di Parapoti e Sardone sono stati anche realizzati ed attivati tre impianti di produzione per l’energia elettrica da tecnologia fotovoltaica per complessivi 120 Kwh. Farci operare fuori dalla nostra provincia è un segnale di fiducia nelle capacità dell’intera struttura consortile. Ovviamente, nella gestione di Pianodardine -continua il Presidente Barbirotti- avremo rapporti di collaborazione con la Prefettura di Avellino, con i dirigenti del Consorzio Av1, con i tecnici dell’Amministrazione Comunale di Avellino e i Dipartimenti avellinesi dell’Arpa e dell’Asl Avellino 2. Come Consorzio Sa2 –conclude – siamo pronti a gestire l’impianto irpino, nel pieno rispetto delle norme ambientali e di sicurezza, vincolo etico che ha sempre contraddistinto la nostra azione in tutti questi anni”.
Nel dispositivo emesso dal Capo Missione Dell’Acqua, sono contenute precise prescrizioni operative e l’obbligo al Consorzio Av1 di trasmettere tutta la documentazione tecnico-amministrativa all’ente consortile salernitano, subentrante nella gestione.

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