Roma – Si è appena concluso l’incontro tra Ministero dello Sviluppo Economico, Regione Campania, Invitalia e organizzazioni sindacali. Il verbale dell’incontro sancisce che un apposito protocollo d’intesa sarà sottoscritto entro il 30 novembre 2008 dalle parti in causa per la regionalizzazione di Sviluppo Italia Campania entro il 31-12-2008. Il Ministero garantisce maggiori risorse per tutte le regioni obiettivo convergenza (la dotazione, infatti, passa da 600 milioni a 941 milioni). Dal verbale emerge inoltre il mantenimento occupazionale degli attuali dipendenti a tempo indeterminato e l’impegno a far rientrare i 60 lavoratori con contratto scaduto a giugno e a ottobre 2008 in funzione delle maggiori attività che la società stessa potrà svolgere nel corso dell’anno 2009. Per Cgil Cisl e Uil Campania e’ positiva la definizione del processo di regionalizzazione, ma: “E’ paradossale che –si legge nella nota inoltrata – mentre il Ministero garantisce maggiori risorse e Invitalia apre ad un puntuale accompagnamento per le attività legate al decreto legislativo 185/00, la Regione Campania non si impegni a far rientrare immediamente le professionalità fuoriuscite da Sviluppo Italia Campania. E questo – prosegue la nota – nonostante la disponibilità di risorse regionali aggiuntive indicate nella bozza di piano industriale presentato dall’assessorato all’industria campano e nonostante la disponibilita’ di Cgil Cisl e Uil Campania e delle loro categorie a rimodulare i contratti precedentemente in essere con una riduzione dei costi”.
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