Ariano Irpino – Si è tenuto ieri presso il Museo Civico un indimenticabile concerto che ha visto duettare insieme il maestro Bruno Canino e il suo alunno Marco Schiavo.
“E’la seconda volta che sono ad Ariano Irpino e spero che ce ne sia una terza. Ho trovato una condizione invidiabile che altri paesi dovrebbero arrogarsi”. Così il pianista di fama internazionale, che domenica sera ha entusiasmato il pubblico accompagnato dall’Orchestra da Camera “Kysucka” di Cadca della Repubblica Slovacca diretta dal Maestro Enrico Volpe, i Concerti per due clavicembali ed orchestra di J.S.Bach, ha commentato l’evento musicale.
Canino, pianista tra i più acclamati al mondo, già applauditissimo ad Ariano nel concerto dell’8 marzo, è rimasto particolarmente colpito dal pubblico arianese, apprezzando soprattutto l’evidente presenza di tanti giovani in sala.
Ospite d’eccezione l’Ambasciatore Straordinario e Plenipotenziario della Repubblica Slovacca a Roma, Stanislav Vallo, anche lui per la seconda volta ad Ariano, per applaudire i suoi connazionali e per consolidare il rapporto di amicizia e di scambio culturale avviato non solo nel campo della musica. Anche a questo proposito il Maestro Canino ha espresso un giudizio positivo: “Tutto ciò che può unire le diverse culture è benvenuto. Penso che i musicisti non debbano arroccarsi nel loro territorio e nella loro cultura ma debbano cercare uno scambio fruttuoso”.
Tra il pubblico altri ospiti importanti del calibro di Mario Cesa, direttore artistico della Rassegna Internazionale “Musica in Irpinia” e Achille Mottola, presidente del Conservatorio “Nicola Sala” di Benevento, i quali si sono complimentati con l’Amministrazione Comunale, in particolare con l’assessore alla Cultura, Emerico Maria Mazza e con il sindaco, Domenico Gambacorta, per l’encomiabile iniziativa. Non sono mancati gli elogi nei confronti di Marco Schiavo, sia per il promettente talento pianistico, sia per l’ottima direzione artistica della rassegna Classicariano.
Particolarmente felice la scelta del programma musicale, appositamente variato. Prima dei due concerti per clavicembalo di Bach, sono stati eseguiti l’Overture da “Giannina e Bernardone” di Domenico Cimarosa, la Sinfonia Merope di Nicola Sala e il Preletel sokol di Eugen Suchon; un omaggio ai compositori delle tre terre accomunate in una serata di grande musica. Diversi i bis che il pubblico ha richiesto ai musicisti. Bruno Canino e Marco Schiavo hanno duettato a pianoforte prima la Marcia di Schubert e poi la marcia ungherese n° 5 di Brahms.
Su richiesta dell’assessore Mazza, che era rimasto colpito da un brano ascoltato casualmente nel corso delle prove, i giovani maestri dell’Orchestra da Camera “Kysucka” di Cadca, hanno eseguito un emozionante canto popolare slovacco.
Redazione Irpinia
Testata giornalistica registrata al tribunale di Avellino con il n. 422 del 21.5.2014
- Redazione – Via Dell’Industria snc – Pietradefusi (AV)
- 082573384
- redazione@irpinianews.it
