Avellino – La Scandone viene fermata in casa da Biella, subendo così il secondo stop consecutivo dopo la debacle europea a Tel Aviv. Niente da fare per gli uomini di Markovski, costretti ad arrendersi alla maggiore freschezza degli ospiti, apparsi molto più intensi nell’arco dei 40 minuti. L’Air gioca bene solamente a sprazzi: rispetto alle ultime uscite infatti si sono visti dei miglioramenti dal punto di vista del gioco e sono state provate anche nuove soluzioni offensive, con situazioni di pick and roll dinamiche a rendere molto più vario l’attacco. Ma quella che è mancata è stata la continuità e soprattutto la capacità di reggere difensivamente contro un avversario che ha trovato canestri e punti da tutte le sue bocche da fuoco. Gist nel primo quarto è stato fondamentale per mantenere le distanze ridotte, mentre nell’ultima frazione è stato Reece Gaines a caricarsi la squadra sulle spalle e a consegnargli la vittoria. La Scandone era partita bene in entrambe le metà del campo ma poi il doppio stress – in attacco per adeguarsi alle difese di Biella e in fase di non possesso per arginare i pericolosissimi esterni piemontesi – è diventato pian piano insostenibile. Markovski ha provato a controbattere alla stanchezza cambiando tanto ma alla lunga il dinamismo di Biella ha fatto la differenza. Per gli irpini bene Diener, il migliore per numeri e gioco, e Porta, apparso molto più responsabile e determinato. Tre sue giocate (due in attacco e una in difesa) avevano dato ai lupi l’illusione della vittoria. Ancora da rivedere invece l’apporto di tutto il pacchetto di lunghi. Coach Bechi aveva preparato con attenzione la sua retroguardia proprio contro i ‘4’ di Avellino, riuscendo nell’intento di mandarli fuori ritmo. Williams, invece, è apparso parecchio indietro, sbagliando tanto e commettendo errori non degni della sua fama. Troppi palleggi,perno insicuro, poca cattiveria nell’andare su: insomma, non il ‘Big E’ di sempre. Sicuramente il giocare poco (18 minuti stasera) non lo aiuta, ma anche lui deve sfruttare meglio alcune occasioni.
La cronaca: L’Air fa partire nuovamente Diener come sesto uomo, lanciando Cinciarini in quintetto con Best, Warren, Tusek e Williams. Biella si affida a Smith, Gaines, Jerebko, Garri e Gist. La Scandone parte fortissimo e si porta subito avanti(12-4 dopo 5′). Bechi cambia difesa e rallenta l’offensiva biancoverde mentre in attacco gli ospiti iniziano ad essere spinti dai possenti polpacci di James Gist, atleta sconfinato. Una sua schiacciata fa chiudere il quarto sul 19-16 Air. Dopo 15′ i padroni di casa sono ancora in vantaggio (25-20) ma ecco che arriva un altro parziale di 0-10 che dà il primo vantaggio a Biella (25-30 dopo 18′). Smith e Gaines iniziano a carburare in vista dell’allungo finale e il quarto si chiude sul 33-37 Biella. Nella terza frazione la Scandone vede gli avversari scappare sul +9 (33-42 dopo 23′): per i lupi si rimaterializzano gli incubi di Tel Aviv ma questa volta un super Porta, in condominio con Crosariol, fa tornare i suoi a galla con tre giocate individuali di assoluto spessore (53-49 dopo 30′). Biella abbassa i quintetti, puntando su Garri e Jerebko. Markovski qui forse si lascia ingolosire dalla possibilità di aprire il campo e continua ad insistere con Radulovic e Tusek, ormai però stanchissimi. Il risultato è l’opposto di quello sperato dal coach biancoverde: in attacco la Scandone diventa prevedibile, scontata e perimetrale. Nell’altra metà del campo invece gli ospiti mescolano una circolazione veloce, che punisce i lunghi biancoverdi, ad un talento individuale che non è mai stato messo in discussione: Smith e sopratutto Gaines iniziano a metterla da tutte le parti. I tiri dei lupi finiscono tutti corti e a questo punto è solo la formalità dei liberi a fissare il risultato sul 72-80 Biella. Il team piemontese trova così la prima vittoria stagionale, facendo fruttare al meglio i progressi mostrati nelle ultime uscite. Bechi e soci ora avranno una settimana per festeggiare. L’Avellino, invece, non potrà perdere tempo: mercoledì arriva nuovamente l’Eurolega per una partita da non fallire se si vuole iniziare a competere seriamente per un passaggio nelle top16.
(Di Giuseppe Matarazzo)
Air Avellino – Angelico Biella 72-80
Parziali del quarto: (19-16; 14-21; 20-12; 19-31)
Progressione per quarto: (19-16; 33-37; 53-49; 72-80)
Air Scandone Avellino: Warren 16,Radulovic 5, Porta 7, Best 6, Cinciarini, Crosariol 8, Lisicky, Napodano, Tusek 5, Williams 8, Diener 17, Nardi.All:Markovski.
Angelico Basket Biella Jurak 12, Raspino 8, Spinelli 8, Danna, Jerebko, Raucci, Garri 8, Gist 16, Rotondo, Smith 16, Aradori 4, Gaines 16.All: Bechi.
