Avellino – Torna ad Avellino il sindaco-filosofo Massimo Cacciari. Il primo cittadino di Venezia salirà, sabato 18 ottobre, alle ore 11, sul palco del Teatro comunale “Carlo Gesualdo” per una lezione magistrale dal titolo “Date a Cesare…”. Cacciari è divenuto ormai un habituè della città di Avellino e, anche quest’anno, ha risposto con entusiasmo all’invito rivoltogli dal parroco della Chiesa di Costantinopoli, don Emilio Carbone, e dall’assessore alla Cultura del Comune di Avellino, Salvatore Biazzo. Proprio a testimonianza del forte legame che si è instaurato tra Massimo Cacciari e la città di Avellino, su proposta dell’assessore Biazzo, accolta con entusiasmo dal sindaco di Avellino Giuseppe Galasso, sabato mattina, nel foyer del teatro di Piazza Castello, sarà allestito un banchetto per raccogliere le firme a sostegno della proposta di concessione della cittadinanza onoraria al grande filosofo veneto. “Siamo davvero onorati di poter accogliere ancora una volta nella nostra città uno dei nomi più importanti della storia del pensiero contemporaneo. – osserva il sindaco di Avellino, Galasso – Ascoltare Cacciari significa ricevere gli stimoli opportuni per spaziare con la mente, andando oltre confini limitati”. “Il confronto, che possiamo definire costante, che il sindaco di Venezia ha instaurato con la nostra città, e soprattutto con i tanti giovani che partecipano alle sue lezioni trovando in lui un maestro ed una guida, mi ha indotto a proporre Cacciari per la concessione della cittadinanza onoraria, un’onorificenza con la quale la città di Avellino intende ringraziare il filosofo per la sua opera di diffusione della cultura e aprire un canale privilegiato con la splendida città di Venezia. Abbiamo pensato – conclude Biazzo – ad una raccolta di firme affinché la proposta da sottoporre al Consiglio comunale arrivi direttamente dai cittadini di Avellino e non sia una decisione calata dall’alto”. Massimo Cacciari, nato a Venezia nel 1944, si è laureato a Padova in Filosofia, con una tesi sulla “Critica del Giudizio” di Kant, dopo aver lavorato in quell’Università soprattutto con il professor Carlo Diano in Letteratura e Filosofia greca e con il professor Sergio Bettini in Estetica e Storia dell’Arte. Già negli anni dell’Università ha collaborato con la Cattedra di Letteratura Artistica che teneva a Venezia il professor Giuseppe Mazzariol. Dopo la laurea è stato assistente del professor Dino Formaggio presso la Cattedra di Estetica di Padova. Dall’anno accademico 1970-1971 ha avuto un incarico di Letteratura artistica presso l’Istituto Universitario di Architettura di Venezia ed è iniziata in quegli anni la sua amicizia e collaborazione con Manfredo Tafuri. Nel 1980 è diventato Associato di Estetica e nel 1985 Ordinario della stessa materia. Nel 2002 diviene Preside della Facoltà di Filosofia dell’Università “Vita e Salute San Raffaele” di Milano. Dal 1998 al 2006 è stato inoltre Direttore del Dipartimento di Filosofia dell’Accademia di Architettura dell’Università di Lugano in Svizzera. E’ stato deputato al Parlamento italiano dal 1976 al 1983; sindaco di Venezia dal 1993 al 2000; deputato al Parlamento Europeo nel 1999-2000, carica da cui si dimise in quanto eletto consigliere regionale del Veneto (2000). E’ nuovamente sindaco di Venezia dal 2005. E’ presidente della Fondazione Teatro La Fenice e vice presidente della Fondazione la Biennale di Venezia. (di Oderica Lusi)
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