Osservatorio sicurezza: la nota di De Feo, Barbone e Famiglietti

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Avellino – Si è tenuto questa mattina un incontro dell’Osservatorio permanente sulla sicurezza e la legalità istituito presso la Provincia di Avellino per seguire, in modo stabile e continuativo, tutte le problematiche sugli appalti gestiti dall’Ente e per la definizione delle regole applicative delle norme comunitarie, nazionali e regionali.
Sull’argomento i segretari Franco De Feo, Michele Barbone e Antonio Famiglietti intendono sottolineare la piena disponibilità del Settore Infrastrutture e Trasporti e del Servizio Gare e Contratti, retto da Liliana Monaco e Emilio Papa, al confronto continuo con le parti sociali. Fenea-Uil, Filca-Cisl e Fillea-Cgil hanno appreso di un’ordinanza del Tar di Salerno del 9/10/2008 che ritenendo fondato il ricorso presentato da un’Impresa per l’esclusione da una gara di appalto della Provincia, ha completamente stravolto le norme di partecipazione e di ammissione alle gare di appalti pubblici.
Il Tar ha previsto la possibilità di regolarizzare la propria posizione debitoria nei confronti dell’Ente Previdenziale o della Cassa Edile anche dopo la presentazione della domanda di partecipazione alla gara d’appalto.
La Provincia impugnerà l’Ordinanza del Tar presso il Consiglio di Stato ed allo stesso modo la Cassa Edile inviterà la propria struttura nazionale di coordinamento a costituirsi come soggetto interessato alla procedura di regolarità.
Le Segreterie provinciali di Feneal, Filca e Fillea nell’esprimere soddisfazione per la piena operatività del “tavolo permanente” istituito alla Provincia hanno avuto modo di condividere una preoccupazione per i risultati negativi di quello istituito presso il Comune di Avellino che non brilla per operatività e per risultati soddisfacenti.
“Un’attenzione particolare meriterebbe la condizione dei cantieri pubblici nella città di gestione comunale, dove i controlli ispettivi e dei Carabinieri hanno evidenziato irregolarità nell’utilizzazione del personale e del mancato rispetto delle norme in materia di sicurezza, riscontrando lavoro nero ed inadempienze varie. L’emergenza richiede un immediato riscontro da parte del sindaco con la convocazione dell’Osservatorio permanente, con l’avvio di una discussione di merito su tutte le problematiche sul tavolo di confronto sindacale, con la partecipazione delle Organizzazioni sindacali di categoria e dell’Ance”.
I sindacati hanno anche evidenziato la necessità di un concreto coordinamento delle iniziative istituzionali e sindacali per una battaglia convinta e dura al lavoro nero, alle evasioni in materia di adempimenti ed apprestamenti per la sicurezza sui luoghi di lavoro ed alle distorsioni del mercato degli appalti privati e pubblici con la pratica consolidata dei ribassi eccessivi ed ingiustificati a danno del salario dei lavoratori e della tutela della propria vita. “Su questa materia – spiegano – non sono utili, e nemmeno necessarie, le fughe in avanti o, addirittura, il disconoscimento di un lavoro di coinvolgimento sociale realizzato nel passato, a partire dagli anni difficili della ricostruzione post sismica di interi Comuni della provincia. Il riferimento è all’iniziativa del Prefetto di Avellino che ha annunciato la costituzione di un organismo tecnico tra gli Enti Ispettivi, le ASL e la Cassa Edile per affrontare le problematiche innanzi evidenziate della regolarità, salute e della sicurezza dei lavoratori nel settore delle costruzioni.
Nulla da eccepire circa la necessità di un organismo tecnico che è già previsto nell’ambito dell’Osservatorio sugli appalti, tanto invece da rivendicare per la negata operatività di un organismo di eccezionale valenza sociale vista la presenza, oltre che degli organi ispettivi, anche delle Organizzazioni sindacali di categoria e degli Imprenditori”.

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