San Mango – Bracconaggio: nei guai un 74enne

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San Mango sul Calore – Gli Agenti di Polizia Ambientale Forestale in collaborazione con il personale del Comando di Chiusano San Domenico durante servizi mirati al contrasto del fenomeno del bracconaggio, hanno concluso una vasta operazione con sequestri e denunce all’autorità giudiziaria.
In una radura situata in località “Ponte Romano”, a San Mango sul Calore, è stato sorpreso, nascosto tra la vegetazione spontanea, un bracconiere, che con l’impiego di una rete di due metri per quattro, stava catturando dei Cardellini, uccelli appartenenti alla fauna omeoterma non solo protetta ma anche parte integrante del patrimonio indisponibile dello Stato.
L’uomo, F.C. di 74 anni, proveniente dal salernitano, era gia noto alle Forze dell’ordine per i reati di bracconaggio.
Gli agenti, quindi, hanno proceduto al sequestro della rete e di tutto l’occorrente necessario per la cattura degli uccelli: varie gabbie con uccelli utilizzati per il richiamo, una gabbia di grosse dimensioni (ricevitore) dove venivano rinchiusi gli uccelli appena catturati, picchetti e corde varie.
Oltre ai reati di uccellagione e di furto, è stato ipotizzato anche il reato di maltrattamento di animali, in quanto due dei Cardellini, utilizzati come richiami visivi, avevano le ali legate con spago e filo di nylon di oltre 20 metri, in modo tale da strattonarli all’occorrenza provocando, quindi, strazio e sevizie all’animale.
Alla fine dell’operazione di sequestro, per alcuni degli uccelli catturati nella mattinata e ritenuti idonei al volo, si è proceduto all’immediata liberazione in un sito idoneo.
Questa operazione segue ad altre effettuate dagli agenti del Comando di Chiusano San Domenico, che hanno portato al sequestro di alcuni richiami acustici, vietati dalla Legge sulla Caccia.

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