Serino – La ‘contestazione’ dell’opposizione: pronto il manifesto

0
163

Serino – I cinque consiglieri di opposizione, Ianniello, Manzo, Pellecchia, Pelosi e Rocco hanno chiesto il 24 settembre scorso la convocazione del Consiglio comunale con all’ordine del giorno la contestazione al sindaco, Gaetano De Feo, della condizione di presunta incompatibilità con la carica di primo cittadino essendo egli, presidente del Consiglio di amministrazione della Banca di Credito Cooperativo di Serino, titolare del servizio di Tesoreria comunale.
Il Consiglio comunale è stato convocato per lunedì 13 ottobre, alle ore 8.30 in prima convocazione e martedì 14, alle ore 9.00, in seconda convocazione.
In sostanza – spiegano i consiglieri attraverso un manifesto che domani verrà affisso sulle cantonate cittadine – si cerca di impedire che un numero elevato di cittadini presenzi ai lavori del Consiglio comunale (orari mattutini, ndr). Che l’unica preoccupazione di De Feo e compagni sia questa, lo dimostra la modalità di convocazione del Consiglio: la consueta conferenza dei capigruppo, prevista dallo Statuto comunale, questa volta non è stata riunita dal Presidente”.
Il comunicato dei 5 rappresentanti consiliari continua: “Lo ribadiamo per l’ennesima volta: la causa di incompatibilità, a differenza di quella che determina l’ineleggibilità dell’eletto, può essere rimossa. Gaetano De Feo è incompatibile con la carica di Sindaco perché amministratore dell’Istituto bancario che gestisce il servizio di Tesoreria del Comune di Serino; vuole continuare ad assolvere al mandato che i cittadini gli hanno conferito? E’ sufficiente che si dimetta da amministratore della Banca di Credito Cooperativo o che quest’ultima disdetti il contratto stipulato con il Comune di Serino per il servizio di Tesoreria.
L’amministrazione De Feo, che certamente non può lamentarsi di aver avuto una opposizione ostruzionistica alla propria azione, a circa metà del mandato non ha conseguito un solo risultato positivo per il paese”. Gli esempi evidenziati dai firmatari riguardano: “Le pochissime opere pubbliche realizzate o in via di completamento, furono programmate e finanziate dall’amministrazione precedente per il resto niente di niente, eccetto banali quanto ridicoli annunci sulla stampa locale di opere inesistenti e prive di finanziamenti.
La Regione Campania con deliberazione di Giunta del 24 luglio 2008 n. 1265 ha finanziato progetti di opere pubbliche dei comuni della regione per circa un miliardo di euro dai fondi POR FERS Campania 2007-2013 estrapolandoli dal cosiddetto parco progetti.
Ebbene il comune di Serino, che pure aveva presentato numerosi progetti, tra i quali, l’intervento di risanamento e ammodernamento del parco faunistico, è rimasto a bocca asciutta per il semplice motivo che essi non sono stati ritenuti compatibili, per come impostati, con la programmazione 2007-2013.
Il servizio di raccolta dei rifiuti urbani non è mai stato così scadente nonostante l’esosità degli oneri a carico dei cittadini. Ormai la raccolta differenziata è solo una farsa, i dati forniti dal comune sono inattendibili.
Il paese è diventato una specie di discarica a cielo aperto; i contenitori per il vetro sono stabilmente traboccanti di bottiglie e non solo; quelli per la raccolta di batterie esauste e medicinali scaduti sono quasi tutti rotti e comunque non vengono svuotati con regolarità; le strade sono sempre sporche e i sacchetti per l’organico non si trovano quasi mai.
Intanto da mesi giacciono nel garage del Comune due mezzi nuovi per la raccolta del vetro. Che si aspetta a farli funzionare prima che diventino ferraglia? Alcuni lavoratori socialmente utili presso il Comune sono praticamente non impiegati in alcuna attività; perché non impegnarli per questo servizio?
Di una sola cosa i cittadini possono essere certi: da adesso in poi opereremo una costante e dettagliata informazione nei confronti dei cittadini serinesi, apriremo un sito internet e pubblicheremo un bollettino cartaceo.
Daremo battaglia in tutte le sedi, a viso aperto, affinché Serino possa avere una amministrazione degna di questo nome
”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here