Solofra – Asl Av2: Corso formativo sul disturbo della continenza

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Solofra – L’incontinenza urinaria, così come confermano recenti indagini, coinvolge il 7 per cento della popolazione italiana compresa tra i 18 e i 70 anni. Il disturbo colpisce maggiormente le donne (12 per cento) e in misura minore gli uomini (2 per cento). La patologia è spesso accompagnata da un profondo e ingiustificato senso di colpa legato all’imbarazzo e alla vergogna per tale condizione da parte del paziente. La corretta informazione, quindi, rappresenta un’arma molto importante per superare il pregiudizio e il silenzio che circonda l’incontinenza. Tutti coloro che ne soffrono, ma hanno difficoltà ad affrontarla, possono rivolgersi senza esitazione al proprio medico o a specialisti. Il disturbo, se rapidamente diagnosticato, può essere facilmente trattato. L’incontinenza non è necessariamente una conseguenza dell’invecchiamento ed è una condizione evitabile e trattabile.
In tale contesto, l’Unità Operativa di Medicina Riabilitativa del Presidio Ospedaliero “Agostino Landolfi” di Solofra, diretta dal dottor Claudio Rumiano, ha organizzato le “Giornate dedicate alla disabilità da disturbo della Continenza”. Si tratta di un importante corso di formazione, di carattere multidisciplinare teorico-pratico, rivolto a fisioterapisti e ostetriche. L’evento formativo, che ha ricevuto anche il patrocinio del Collegio Provinciale Ostetriche di Avellino e della sezione regionale dell’Associazione Italiana Fisioterapisti, si svilupperà in due edizioni, il 10-11 ottobre e il 14-15 novembre. Le lezioni, che avranno inizio alle 8.30, si terranno presso l’Aula Magna “Immacolata Carillo” del Presidio Ospedaliero “Agostino Landolfi” di Solofra.
“Il corso di formazione – spiega il dottor Raffaele Gizzi, fisioterapista della Asl Avellino 2 e componente della segretaria scientifica dell’evento formativo – è stato organizzato con l’obiettivo di fornire gli elementi utili per la valutazione e il trattamento riabilitativo della incontinenza urinaria e le tecniche specifiche della riabilitazione pelvi-perineale. Analizzeremo le conoscenze di base delle disabilità pelvi-perineali e la corretta applicazione delle indagini diagnostiche. Nel corso delle giornate saranno illustrate nuove azioni informative e rieducative per minimizzare il danno pelvi-perineale, le tecniche di riabilitazione e la scelta dei percorsi rieducativi nel trattamento delle menomazioni perineali, sulla base delle evidenze scientifiche. Sono previste anche lezioni frontali con utilizzo di filmati e slide dedicate, mentre per la parte pratica utilizzeremo video, slide e dimostrazioni applicative delle tecniche in aula. Alla fine del percorso formativo, saranno somministrati appositi questionari di auto-valutazione sulla qualità della vita”.
I lavori saranno introdotti dal dottor Roberto Landolfi e dalla dottoressa Maria Luisa Pascarella, rispettivamente direttore generale e direttore sanitario della Asl Avellino 2. Seguirà l’intervento della dottoressa Rita Capone, direttore sanitario del Presidio Ospedaliero “Landolfi”. Tra i relatori, lo stesso dottor Rumiano, i dottori Orazio Covino, Giovanni Panariello, Luigi Fabrizio, e le fisioterapiste Rosalia Cella, Rosaria Vitale, Anita Mastrullo, Maria Grazia Mazza.
Nel corso delle giornate saranno analizzate e approfondite le seguenti tematiche: la disabilità urinaria e inquadramento anato-fisiopatologico; neurofisiopatologia del pavimento pelvico; le disfunzioni vescico-sfinteriali nelle malattie neurologiche; disfunzioni nel pavimento pelvico in relazione alla gravidanza e al parto. Seguiranno prove di presa in carico e workshop su tecniche riabilitative.

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