Serino – L’incompatibilità del sindaco Gaetano De Feo sembra, a detta di Salvatore Coltella, presidente dell’associazione ViviSerino, aver immobilizzato la macchina amministrativa. “E’ una questione che devono risolvere all’interno dell’assise comunale al più presto”. Sembra che la mancata apertura del parco faunistico sia dovuta proprio alla questione dell’incompatibilità e a lotte interne che tra l’altro poco interessano la cittadinanza. Colella afferma che in tema di dissesto idrogeologico Serino è confrontabile a Sarno, in particolare Episcopio “… dove ci sono delle abitazioni che la stessa Protezione Civile ha ritenuto sicure”. Tale sicurezza, precisa il presidente di ViviSerino, è consequenziale all’installazione di varie apparecchiature utili ad eludere le repliche di catastrofi. “I pluviometri sono stati installati a Sarno non a Serino – osserva Colella – a questo punto ci chiediamo quale sia l’azione messa in campo dall’amministrazione comunale che sul caso parco, così come su altre tematiche delicate, appare più che ingessata”. Dopo il parco, Colella tocca l’argomento delle casse comunali soffermandosi sul tracollo economico registrato nell’ultimo decennio: “Spetta adesso alla maggioranza porre in luce gli sperperi e i progetti costosi poco conformi alle esigenze della comunità”. Un esempio, annota sempre l’esponente di ViviSerino, viene dalla Biblioteca comunale di Dogana Vecchia, un centro culturale costato decine di migliaia di euro ma mai risultato un motore di spinta per le attività sociali e culturali. “Come associazione chiediamo alla politica locale – termina – di dare risposte alla comunità evitando scontri e personalismi che spingeranno Serino verso l’arretratezza”.
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