Napoli – “Il mezzogiorno ha tutti i titoli morali e culturali per rivendicare un federalismo giusto e solidale”. E’ quanto ha affermato il consigliere del Pd Luigi Anzalone, in consiglio regionale, nell’ambito del dibattito, all’ordine del giorno, in materia di federalismo fiscale.
“Dalla lettura del rapporto Svimez emerge – dichiara Anzalone – che da sei anni ad oggi il Sud cresce meno del Paese e il pil della Campania è il più basso delle regioni meridionali: in questo quadro volere attuare il federalismo è una scelta drammatica ed è una versione edulcorata del secessionismo sostenuto dalla Lega Nord”.
“La riforma federalista cade in un momento delicato dell’Italia – ha aggiunto il consigliere regionale del Pd Felice Iossa – ma la mia preoccupazione è che tale riforma sia morta perché sottintende una società diversa e alternativa a quella attuale, basata sulle regioni dell’Italia settentrionale e sulla ricchezza che si produce in quell’area del Paese”. Per Iossa “le regioni meridionali devono coalizzarsi come macroregione e porsi come piattaforma per lo sviluppo del Mediterraneo. In questo senso, bene sta facendo il Presidente Bassolino a difendere le ragioni del Mezzogiorno in sede di Conferenza Stato-Regioni, nella certezza che, in tal modo, il federalismo potrà essere una occasione di rilancio del Sud”.
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