Avellino – Sulle polemiche sorte nel consiglio comunale sulllo schema di fideiussione all’Air interviene l Presidente del Consiglio Comunale, avv. Giuseppe Vetrano: “Il clima di serenità ritrovato durante la conferenza stampa di stamattina e le scuse all’amministrazione comunale da parte del Presidente della Scandone e dei tifosi attenuano solo in parte i sentimenti di sconcerto ed amarezza per le urla, le imprecazioni ed i gesti udite e visti durante la seduta consiliare che si è svolta ieri”. Per Vetrano, “ieri sera è stata offesa la massima istituzione comunale e con essa l’intera città di Avellino che ha democraticamente eletto i consiglieri comunali.Ciascuno può liberamente formarsi il proprio giudizio sull’operato degli amministratori, ma a nessuno è consentito offendere o sbeffeggiare gli amministratori nell’esercizio delle loro pubbliche funzioni. La presenza di molti minorenni tra il pubblico ha trattenuto il sottoscritto dall’assumere provvedimenti più radicali durante la seduta, ma ciò non può determinare rassegnazione per quanto accaduto ieri e per un clima di discredito che si sta ingiustamente formando intorno al Consiglio Comunale.Il Consiglio attraversa una fase difficile e delicata, come difficile e delicata è la fase politica che sta vivendo l’intero Paese. Tale oggettiva condizione, tuttavia, non ha fatto venir meno, soprattutto nelle decisioni importanti, il senso di responsabilità dei consiglieri comunali di fronte alla città.Anche in questa occasione, il Consiglio si è per tempo preparato ad affrontare la pratica concernente la fideiussione esaminando tutti gli aspetti di propria competenza”. Intervenendo poi sul caso “specifico” della fideiussione, il presidente del consiglio comunale, dichiara: “Un lavoro attento e meticoloso è stato compiuto sia nell’esame dello schema di fideiussione proposto dal Credito Sportivo e sia nella stesura dei correttivi da proporre all’Istituto di credito a tutela del Comune.Quando è stata assunta, nella Conferenza dei capigruppo, la decisione di convocare il Consiglio per deliberare sulla fideiussione non era nota né al sottoscritto e né ai capigruppo la nota del Prefetto di Avellino relativa all’assenza del parere preventivo da parte della Commissione Pubblici Spettacoli e né tantomeno la decisione del Dirigente del settore Urbanistica di avviare un procedimento di verifica. Tale ultimo provvedimento è stato assunto solo in data 18 settembre, cioè il giorno prima della discussione in aula; la pratica, pertanto, doveva essere portata all’esame del Consiglio e solo nell’aula potevano essere assunte le decisioni ritenute più opportune alla luce dei fatti sopravvenuti. Il Consiglio Comunale di Avellino, pur consapevole del grande interesse che riveste la questione per l’intera provincia, potrà riesaminare la proposta di deliberazione solo quando sarà terminata la verifica da parte degli uffici e delle Commissioni competenti”.
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