Rifiuti – Il Pd risponde al centrodestra ed invita all’unione

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Ingiustificate, secondo il coordinamento provinciale del Pd, le accuse mosse dagli esponenti del centrodestra. Attraverso una nota il Partito Democratico irpino illustra il proprio rammarico per “… aver sprecato l’ennesima occasione di porre al centro delle riflessioni il territorio, liberando l’azione politica da ogni strumentalizzazione”. La necessità di questa nota, come chiarito dagli interessati, nasce proprio dall’esigenza di sottolineare alcuni passaggi relativi agli attacchi ricevuti da esponenti del centrodestra “… ai quali, la partecipazione è stata sollecitata più volte, ma a cui si sono sottratti per ‘improrogabili impegni’, come se il Formicoso non lo fosse. E poi, di fatto alla tre giorni hanno partecipato esponenti di tutte le forze politiche, i sindacati, le associazioni, i cittadini, chi è mancato sono stati gli esponenti del centrodestra.
Inoltre, meraviglia lo sfogo di Gargani, il quale milita in un partito il cui leader fa della comunicazione l’essenza stessa della sua esistenza politica, il quale nega ogni principio democratico, adducendo a sè ogni decisione. La nostra impostazione è quella di denunciare una crisi profonda del sistema democratico, che viene indebolito, quotidianamente da questo modo di intendere l’agire politico, che non fa altro che individuare e sollecitare ad un individualismo spinto, dove le voci di dissenso non hanno ragione d’esistere. Insomma, crediamo difficile che un uomo solo possa risolvere, magicamente, la questione. Di fatto, questo governo non ha fatto altro che risolvere mediaticamente la questione rifiuti in Campania.
Che fine hanno fatto le discariche di Terzigno, Chiaiano e il termovalorizzatore di Acerra? Non ha detto che avrebbe risolto il tutto con la bacchetta magica? E poi, come hanno votato i parlamentari irpini del centrodestra sul decreto discariche? Quale è stato il dibattito, e quali sono state le proposte, avanzate in parlamento?
Sembra che l’unica proposta avanzata, nonché, accolta all’unanimità, e successivamente disattesa – in linea con i comportamenti dell’attuale governo – sia stata quella avanzata dal Senatore De Luca, ma probabilmente risulta difficile spiegare al popolo irpino la non volontà nel voler affrontare la questione cave ed i relativi risvolti e ‘connessioni’ con la criminalità organizzata. Infine, il Partito democratico non ha scelto di sposare la questione della discarica per meri interessi elettorali, in quanto ha celebrato un congresso che ha eletto questa dirigenza, fondato il proprio documento programmatico sulla questione della salvaguardia del territorio, di quel territorio che ha già dato troppo in solidarietà per la risoluzione del problema campano dei rifiuti. E poi, la battaglia che il Partito democratico irpino sta combattendo, non è una battaglia strumentale contro una scelta scellerata del governo centrale bensì una rivendicazione per la salvaguardia del territorio. In definitiva, ricordiamo a tutti i parlamentari del centrodestra quando manifestavano contro l’individuazione del sito di ‘Ischia’ a Savignano o contro l’apertura del termovalorizzatore di Acerra, etc. Dunque, ribadiamo, la necessità che la politica la smetta di creare divisioni, soprattutto nella percezione dei cittadini, perché la battaglia del Formicoso o viene condotta insieme, dandoci delle regole e dei metodi comportamentali, abdicando il cinismo opportunistico di questi momenti, o la partita per questi territori sarà persa per sempre”.

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