Montoro Inferiore – Alberghiero: la ‘denuncia’ dei genitori

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Montoro Inferiore – I genitori degli alunni delle prime classi della sede di Montoro Inferiore dell’Istituto Professionale di Stato per i Servizi Alberghieri e della Ristorazione “Manlio Rossi Doria” hanno formato un comitato di protesta per garantire il diritto allo studio, nel migliore dei modi, ai loro figli. La sede di Montoro Inferiore vive un problema di mancanza di aule che, con grande sacrificio, è sopperito con turni nei laboratori. Questo in attesa del completamento della gara d’appalto e l’avvio dei lavori per sei nuove aule. A tale situazione si è ora aggiunta una incresciosa. “Gli alunni delle prime classi di Montoro Inferiore – spiegano i genitori in una nota – quest’anno, dopo le non ammissioni autunnali, risultano essere 72. Tre di questi sono ragazzi diversamente abili. Ebbene, non essendo stata autorizzata una terza classe, i nostri figli sono stati aggregati in solo due prime. Ovvero, le due prime classi ora risultano formate dalla bellezza di 36 discenti, più i disabili. E’ bene sottolineare che la mancata concessione di un’ulteriore prima classe comporterebbe per la sede dell’Alberghiero non pochi problemi: dalla mancanza di aule così grandi da poter ospitare, in modo consono, 36 alunni di cui uno o due, secondo la sezione, con disabilità grave, alla quasi impossibilità ad assicurare una corretta azione didattica. Molti di noi hanno rappresentato la forte preoccupazione ai sindaci del comprensorio e alla dirigenza dell’Alberghiero. Di più, sono diversi i genitori che si sono sentiti rispondere picche alla richiesta di trasferire i loro figli da altre scuole all’Alberghiero. Un paradosso assurdo per chi vive a Montoro, a pochi passi dalla sede della scuola. In pratica non si è liberi di cambiare idea e andare a scuola dove si vuole”. Purtroppo, continua il comunicato – “la vicenda è ignorata dal dirigente scolastico provinciale Grano e dal dirigente scolastico regionale, Bottino. A loro il dirigente scolastico dell’Alberghiero, Mario Esposito, ha inviato una lettera per illustrare la situazione venutasi a creare. Questi, trincerandosi dietro alla mancanza di fondi, hanno rigettato ogni ipotesi avanzata dalla dirigenza dell’alberghiero. Certo è che i tagli ministeriali sulla scuola non possono giustificare un simile stato di cose. Di quanto accade a Montoro Inferiore sono stati edotti anche i sindacati della scuola. Montoro è un caso lampante. Mentre ci sono scuole vuote, dove c’è richiesta, ci si trincera dietro l’arido conto economico. Il tutto a danno dei ragazzi, che vengono privati di una scuola di qualità, delle famiglie e degli stessi insegnanti, molti dei quali oggi sono a spasso per i tagli indiscriminati effettuati. Non ci sembra essere questa la scuola di eccellenza di cui parla in queste ore il ministro Gelmini. Come genitori chiediamo di prendere visione, dal vivo, di quanto avvenuto presso la sede di Montoro Inferiore. Forse vedendo lo spiacevole spettacolo degli alunni stipati gli uni addosso agli altri chi di dovere comprenderà di aver commesso un grave errore e quindi vi porrà rimedio”.

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