Formicoso: De Conciliis (An) punzecchia Pd e Prc e auspica coesione

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Avellino – “Da consigliere provinciale prima, e da sempre quale dirigente di Partito, ho sempre cercato di evitare la ricerca di spazi di personale godimento propagandistico in questo settore, sul quale però ho sempre cercato di approfondire e di riflettere. In questi giorni però c’è una legittima preoccupazione che attraversa il territorio della nostra provincia e vorrei che si possa aprire un dialogo proficuo fra tutti i soggetti che, a vario titolo, possono essere d’aiuto”. Così Ettore De Conciliis interviene sulla questione rifiuti in Irpinia proprio mentre si decide il futuro del Formicoso. “La premessa tanto scontata quanto sempre opportuna da ripetere – dichiara – è che l’Irpinia ha già pagato e continua a pagare un prezzo altissimo sull’altare del disastro dei rifiuti in Campania. Le genti dell’Arianese hanno sofferto e soffrono. Non c’è, da parte mia, la voglia di polemizzare a tutti i costi, Difesa Grande e Pustarza, sono stati due colpi gravi a quella parte di territorio, mi limito a dire che non c’è stata una giusta ricompensa da parte delle Istituzioni a quel pezzo d’Irpinia che si sente, oltre che abbandonato, ingiustamente punito. Confido in questo Governo, spero che si adoperi in un giusto indennizzo – sottolinea – nei confronti di chi ha dovuto caricarsi il peso del fallimento della politica regionale e locale dell’ultimo decennio. La possibile localizzazione sulla piana del Formicoso di un eventuale, ulteriore, sito per il trattamento dei rifiuti è oggettivamente preoccupante. Occorre però riflettere con taglio “politico” e non “partitico”, ragionare superando le logiche spesso ciniche del giuoco delle parti”. E in questo senso De Conciliis auspica una strategia comune che convogli simultaneamente parlamentari, sindaci, partiti politici ed associazioni, come in occasione del summit dello scorso 21 aprile a Palazzo Caracciolo. “Nell’occasione – ricorda – ebbi la sensazione che si potesse essere prima ancora che esponenti di parte, irpini. I quei giorni ci fu la creazione di un sostanziale ‘fronte comune’, intervennero successivamente i sindaci, i sindacati, le organizzazioni civili. Poi, però, almeno così mi sembra, ha prevalso l’impulso emotivo di giocarsi una partita strumentale”. Riferimento esplicito, quest’ultimo, alle iniziative attuate o in fieri di Pd e Prc, per le quali arriva la stoccata dell’esponente di An: “Il Formicoso sembra essere diventato la meta di gite che nella migliore delle ipotesi si traducono in occasioni mediatiche, a scapito del giusto fine, cioè opporsi alla discarica. Invece – prosegue – occorre dimostrare da parte di tutta la politica irpina, una compattezza concreta e non di mera forma, insistere su tutti i tavoli per tutelare Pero Spaccone ed indennizzare Pustarza, evitare atteggiamenti di maniera, tatticismi e rivalità. ‘Il sentimento di giustizia è così universalmente connaturato all’umanità da sembrare indipendente da ogni legge, Partito o religione’. Lo diceva un autore che non mi capita spesso di citare, Francois Voltaire. La battaglia per la difesa del nostro territorio – conclude – è senza dubbio giusta, avvertiamo questo assunto come profondamente vero e, tutti, non lasciamoci travolgere dal turbine delle esigenze di Partito”.

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