Montefalcione – Per le vie del Borgo: riflettori su I Nebrodi

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Montefalcione – Apre le porte l’edizione 2008 di Per le Vie del Borgo – (e)migrazioni sonore. Appuntamento domani alle ore 19:00 con il taglio del nastro da parte del Sindaco di Montefalcione alla presenza dell’avv. Costantino Preziosi, direttore generale dell’Air spa e delle autorità locali.
La manifestazione quest’anno propone un nuovo tema culturale: l’emigrazione irpina e montefalcionese. Convinti che la musica sia l’unica arte che, in maniera immutata nei secoli e col passare delle generazioni, abbia permesso di comunicare e di tramandare valori e ricorsi ci affidiamo ad essa per raccontare le storie dell’Irpini nel mondo.
La VII Rassegna di musica etnica propone, sia in strada che sul palco, un’offerta variegata e di alto prestigio. La professionalità del Direttre artistico Fiorenza Calogero, grazie al lavoro in tandem con il responsabile organizzativo Giuseppe Martinelli, ha permesso di riproporre il Festival Internazionale delle Culture Musicali Migrazioni Sonore che quest’anno vede la partecipazione di otto gruppi itineranti. Sul palco centrale, per la prima serata, saranno di scena I Nebrodi.
Il gruppo folklorico è stato fondato a Ficarra nel 1968 dal prof. Giuseppe Celona, dalla prof.ssa Vittoria Ferraloro ved. Milio, dal maestro Valentino Ricciardo e da un gruppo di giovani studenti con il duplice scopo di raccogliere, ordinare e tramandare la cultura popolare di tutta la zona dei Nebrodi; divulgare canti, musiche e danze folkloristiche attraverso spettacoli in Italia e all’estero.
In origine le difficoltà sono state gravi; principalmente quelle del finanziamento necessari per disporre delle varie attrezzature, costumi, strumenti musicali etc. A tali bisogni il gruppo ha fatto fronte con l’autofinanziamento e con i ricavati degli spettacoli pubblici.
L’attività del gruppo è stata intensa ed è approdata a risultati notevoli, tra cui la creazione di un “Centro Studi Folk”, fornito di una biblioteca e di una discoteca folk; circa 2000 spettacoli in occasioni di fiere, sagre, mercati, raduni su moltissime piazze siciliane e italiane; esibizioni alla televisione nazionale in spettacoli come: “Cronache Italiane”, “Pronto chi gioca?”, “TG l’una”, “Telegiornali” e alle televisioni straniere; la creazione di scuole di tradizioni popolari nei centri vicini; programmi alla radio; tourneé all’estero.
La stampa nazionale e internazionale ha speso fiumi di inchiostro per descrivere i lusinghieri successi di questo affiatatissimo gruppo. Gli elogi si sprecano e riflettono esattamente ciò che questo spettacolare gruppo esprime: la sontuosa eleganza dei costumi, l’impeccabile esecuzione dei balli, la vivacità ed il brio di questi simpatici ragazzi, l’orchestrina rustica, i virtuosismi del tamburello, la suggestiva voce del marranzano e tante altre caratteristiche che fanno scaturire istintivi applausi agli spettatori.
Il gruppo durante gli spettacoli indossa costumi tipici siciliani: dei contadini, delle confraternite, dei pastori. Attualmente il gruppo è diretto e presieduto da Nino INDAIMO che ne ha assunto la conduzione verso la metà degli anni settanta. Egli si avvale della preziosa collaborazione dei maestri Carmelo Casella e Calogero Emanuele per la parte Musicale e di Aurelio Indaimo per la parte coreografica. È composto da altri 50 elementi fra danzerini, danzerine e orchestrali; dal 1999 fa parte del Centro Studi Folk “M.M.MANCUSO” anche il Gruppo Folklorico “Piccoli Nebrodi Angela Raffaele” composto da 40 ragazzi di età compresa fra i 5 e i 13 anni.

Accanto alla ricca offerta musicale un’ampia gamma di servizi per la cultura. Come di consueto, i visitatori potranno effettuare visite guidate a cura delle risorse umane della Pro Loco Emilio Ruggiero attraverso un itinerario che è storico-artistico e paesaggistico allo stesso tempo. In tema di risorse naturalistiche, la rima giornata riserva una novità per gli appassionati di astonomia. Sul belvedere della zona “Toppole”, grazie al Gruppo Astrofili di Montella, sarà possibile effettuare osservazioni astrali.
Relativamente al tema più specifico dell’emigrazione, l’organizzazione ha previsto due tipi di offerta culturale.
In primo luogo, la Pro Loco Emilio Ruggiero ha allestito, proprio nel cuore della festa, una Sala Lettura – Mediateca, il momento di silenzio all’interno della manifestazione – in cui ai visitatori sarà possibile: consultare/leggere/acquistare libri sull’emigrazione e sulla storia montefalcionese, guardare filanti ed interviste sul fenomeno emigratorio in Irpinia, visitare la mostra fotografica e cartacea messa gentilmente a disposizione dalla Regione Campania – Settore Provinciale Formazione – Lavoro – Cultura di Avellino.
In secondo luogo, grazie alla bravura dei direttori artistici Giuseppe De Vita ed Emilio Porcaro, che attraverso la rievocazione storica “Frammenti emigranti” riproporranno i tre momenti della partenza, della permanenza e del ritorno di un emigrante.
Ed, infine, come ogni anno Per le vie del Borgo è antiche arti e mestieri, stand gastronomici ma soprattutto cordialità. (di Mauro Mastroberardino)

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