E’ una delle più significative esperienze messe in atto dalle amministrazioni pubbliche in Campania. Si identifica così l’asilo nido dell’Università di Salerno, nato da un accordo tra l’Ateneo e il Comune di Fisciano, i cui lavori inizieranno il prossimo 21 luglio con la posa della prima pietra alla presenza del ministro delle Pari opportunità, On. Mara Carfagna e del magnifico Rettore, prof. Raimondo Pasquino. E’ di 998.000,00 l’importo necessario, per trasformare l’attuale ‘scuola materna’ di via Roma in ‘asilo nido’ da destinarsi ai figli dei dipendenti dell’Università degli Studi di Salerno; il progetto per la realizzazione dell’asilo nido si inserisce in un contesto caratterizzato dalla carenza di strutture adeguate ad accogliere le fasce d’età dei bimbi in età prescolare avendo, per contro, una domanda sociale, costituita dal personale dell’Università, positivamente selezionata per condizione di lavoro, dimensione, propensione a forme moderne di conciliazione tra vita e lavoro, alla quale è potenzialmente aggregabile una quota di domanda complementare attivabile attraverso l’estensibilità delle procedure di ammissibilità ai residenti nel comune di Fisciano e nei comuni limitrofi. L’area potenzialmente servita si trova a ridosso della dorsale regionale che collega i centri popolosi a confine tra le province di Salerno, Avellino e Napoli. Si tratta di un’area a limitato sviluppo industriale ma con un ampio retroterra agricolo, di cui conserva testimonianze vive nella cultura locale, nelle tradizioni e nei comportamenti sociali.Il manufatto interessato dall’intervento, si legge nella relazione progetto definitivo dei ‘lavori di ristrutturazione’ presentata dallo Studio Tomasone Associati, è parte di un più ampio complesso scolastico suddiviso all’interno tra scuola elementare, scuola materna ed aule attualmente e temporaneamente destinate ad uffici comunali. La parte del complesso destinata a scuola materna, su cui si concentrerà l’intervento di ristrutturazione, occupa la porzione più ad est del complesso e presenta l’ingresso diretto da via Roma mediante accesso esclusivo con cancello in ferro. Il lotto d’intervento ha una superficie complessiva di circa 2500 mq., di cui circa 1000 mq occupate dallo stabile dalla scuola materna, e per la restante parte da area a verde, aree di transito e parcheggi.Oltre alla ristrutturazione dello stabile esistente, finalizzata ad una diversa distribuzione degli spazi interni in modo da creare due sub aree destinate rispettivamente a n° 20 lattanti e n° 41 divezzi, è stata studiata l’ottimizzazione degli aspetti energetici mediante l’utilizzo di pannelli fotovoltaici, per la produzione di energia, e del solare termico. L’Università di Salerno sarà il secondo Ateneo, dopo quello di Parma, ad avere una simile struttura; l’asilo nido del campus, il primo in Campania e , sicuramente, all’avanguardia tra le macrostrutture del pubblico impiego della nostra regione, insieme alla piscina, ai campi da tennis, ai servizi bancari e postali, al parcheggio multipiano, ai numerosi punti-ristoro, costituisce un reticolo di supporto all’attività lavorativa in senso stretto quanto mai necessaria e di estremo interesse.
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