Operazione delle Fiamme Gialle, sequestrata merce contraffatta

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Grottaminarda – Con l’avvio dei “saldi estivi” si intensifica il commercio ambulante, fenomeno che spesso si presta a truffe a danno del cittadino, attirato dalla prospettiva di fare un “affare”. Particolare rilievo è stato pertanto attribuito in questo periodo dal Comandante Provinciale della Guardia di Finanza, Colonnello Mario Imparato, all’attività di monitoraggio e di controllo che caratterizza la presenza delle Fiamme Gialle sul territorio, con azioni connotate dalla duplice valenza di tutela del cittadino-acquirente e di contrasto all’attività di contraffazione.
In tale contesto, nell’ambito del medesimo disegno di contrasto al commercio ambulante che lo scorso sabato 5 luglio ha visto impegnati nel centro del capoluogo irpino anche Polizia di Stato e Carabinieri (in occasione della nota “saldi a mezzanotte”), la costante attività della Guardia di Finanza contro la contraffazione e pirateria audiovisiva si caratterizza per una strategia d’azione incentrata su presenza e maggiori controlli.
Nel corso di due diverse attività di servizio condotte nella centralissima piazza Kennedy di Avellino, la Sezione Mobile del Nucleo di Polizia Tributaria ha individuato diversi cittadini di colore intenti alla vendita di supporti magnetici contraffatti che, alla vista dei finanzieri, si davano alla fuga facendo perdere le loro tracce ed abbandonando sul posto diverse borse e buste di plastica piene di merce, in massima parte CD e DVD contraffatti. Nel complesso, sono stati sottoposti a sequestro -in quanto privi del marchio SIAE-3.206 supporti magnetici di vario genere, inclusi giochi per Play-Station.
L’operazione delle Fiamme Gialle (Tenenza di Ariano Irpino), a seguito di un articolato piano che ha incluso controlli da Vallata a Grottaminarda, ha consentito di pervenire all’individuazione di un negozio grottese dove erano posti in vendita capi risultati contraffatti. Sono stati sequestrati 52 capi d’abbigliamento (magliette polo e pantaloni) recanti i loghi di alcune delle più famose marche d’abbigliamento (“D&G”, “Ralf Lauren”, “Versace”). Come ormai consuetudine (in relazione alla abilità nella falsificazione) i militari si sono avvalsi nell’occasione anche della consulenza di un perito specializzato nel settore della contraffazione in quanto i capi d’abbigliamento risultavano falsificati in maniera molto professionale: gli stessi, infatti, erano venduti ad un prezzo di gran lunga inferiore a quello originale (35 – 50 euro), con buona pace dell’ignaro acquirente che entrava in possesso di merce contraffatta ritenendo invece d’aver fatto un affare.
Al termine del servizio il socio accomandatario del negozio (S.M., di anni 33, di Grottaminarda) è stato segnalato all’Autorità Giudiziaria e nel contempo è stato attivato il reparto del Corpo territorialmente competente in relazione alla sede della società che è risultata, da capillari accertamenti, fornitrice dei capi contraffatti.

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